Il referendum islandese frena l’integrazione euro-atlantica nell’Artico
Con il 52,8% dei voti, gli islandesi hanno respinto la ripresa dei negoziati di adesione dell’isola all’UE. Il risultato tutela il controllo nazionale sulle
04/09/2026Giornale comunista on line, libera informazione ed approfondimento | Chi siamo | Sostieni La Città Futura
Con il 52,8% dei voti, gli islandesi hanno respinto la ripresa dei negoziati di adesione dell’isola all’UE. Il risultato tutela il controllo nazionale sulle
04/09/2026
Dalla rimozione di Sulyok alla permanenza delle norme contro gli antifascisti, fino alla stretta sull’immigrazione, i primi cento giorni di Péter Magyar confermano che
27/08/2026
Nigel Farage riconquista senza difficoltà il seggio di Clacton, ma dietro il 63,3% emergono segnali meno rassicuranti per l’estrema destra: affluenza al 44,4%, quasi diecimila voti
20/08/2026
Le visite di Stato di Tô Lâm in Australia e Nuova Zelanda hanno consolidato due Partenariati Strategici Globali complementari, ponendo le basi per una cooperazione più
20/08/2026
La replica di Orazio Di Mauro non risponde alle principali obiezioni documentate alla sua ricostruzione. Dietro il richiamo a presunte dinamiche «profonde» restano irrisolti
13/08/2026
I primi giorni del governo Burnham segnano una correzione sociale rispetto all’era Starmer, dal costo della vita alla devolution. Ma NATO, Ucraina, Trident e
05/08/2026
La contrapposizione tra un Laos schierato con l’Eurasia e un Vietnam opportunista non resiste alla verifica dei fatti. Una lettura ideologica e superficiale trasforma
29/07/2026
La sostituzione di Inga Ruginienė con Mindaugas Sinkevičius chiude la controversa collaborazione con l’ultradestra di Alba del Nemunas, senza modificare il ruolo della Lituania come avamposto della NATO.
22/07/2026
La destituzione del presidente Tamás Sulyok mostra che la caduta di Viktor Orbán non ha interrotto il costituzionalismo maggioritario ungherese. Péter Magyar utilizza gli
17/07/2026
Come analizzato dal Partito Comunista Giapponese, la militarizzazione promossa dal governo Takaichi rivela una frattura profonda: mentre Tokyo accelera su missili, spesa militare ed export bellico,
10/07/2026