Interni

L’imposta più evasa dagli italiani si pagherà in bolletta. E' costituzionale?

Quando si parla di Ombrina, ci si riferisce ad un progetto petrolifero che prevede di trivellare pozzi a 7 km dalle spiagge abruzzesi.

Il nesso cultura-profitto appare come unica condizione per il quale i beni culturali possano sopravvivere e sono stati definitivamente mortificati alcuni principi che pure sono presenti anche nella nostra Costituzione.

Bilancio dell'amministrazione Pisapia a distanza di oltre quattro anni dalla vittoria del giugno 2011.

La mafia romana. Il fallimento delle delibere di iniziativa popolare. La Chiusura dei luoghi di cultura e gli sgomberi.

Ripercorriamo le fasi precedenti e successive alle dimissioni dell’ex sindaco con la bici.

E così, alla fine, con una mossa suicida e tardiva Ignazio Marino si è dimesso.

C’è un parassita che ha infettato la sinistra e che potrebbe fare danni enormi.

Nonostante sia percepibile il desiderio di mobilitazione nel mondo della scuola si sente la mancanza di una spinta da parte dei sindacati.

Il racconto del collettivo radiofonico di Radio Vostok del festival di tre giorni che li ha visti protagonisti di un viaggio cominciato 10 anni fa.

Fuori e contro l’orizzonte del centrosinistra c’è lo spazio politico per rilanciare il ruolo dei comunisti.

La conferenza di organizzazione della CGIL poteva rappresentare un importante passaggio di boa utile allo scopo di cogliere quelle trasformazioni necessarie in questa fase storica.

Contro l'imperialismo militare NATO, la militarizzazione, la politica di aggressione.

E’ una battaglia di civiltà mantenere il treno. L’ultima tappa a piedi sulla Pedemontana del Friuli.

Nel corso dell’ultimo decennio le “riforme” Moratti e Gelmini hanno avuto un impatto a dir poco devastante sulla composizione e l'organizzazione del lavoro all'interno degli atenei italiani.

“Chi rom e…chi no” ha radicato la sua azione pensando alla periferia come spazio laboratoriale di pratica politica da portare avanti con i suoi abitanti: bambini, giovani, adulti, famiglie rom e napoletane.

Il 10 settembre scorso si è svolta a Roma l’assemblea nazionale della Coalizione per lo Sciopero Sociale, un momento di convergenza importante per riproporre, estendere e rafforzare l’opposizione sociale.

Se non si entra nell’ottica di agire da comunisti, tutte le altre questioni, al centro del dibattito in quel che resta della sinistra radicale di questo paese, rischiano di rimanere disquisizioni astratte.

Un gruppo di quadri del PRC chiede a gran voce un cambio di linea e di gruppo dirigente del Partito (anche con un congresso anticipato) lanciando un appello sottoscritto da centinaia di militanti.

Nella strategia liberista di attacco ai servizi pubblici ed alla pubblica amministrazione, la demonizzazione mediatica dei lavoratori pubblici gioca un ruolo centrale per assicurarsi un adeguato consenso popolare.

Pagina 19 di 29

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

APPUNTAMENTI

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: