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Meloni, dove vai per tetti?

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Come è ormai noto, la Presidente del Consiglio ha annunciato un provvedimento secondo il quale verrà posto un tetto massimo di alunni stranieri per classe, il 30%. Molto si è detto e discusso al riguardo. Quelle che seguono sono riflessioni di chi nella scuola insegna e lavora credendo nel ruolo fondamentale che questa istituzione svolge nel Paese.

Grandezza e miseria del sindacato

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Certamente tutto sarebbe molto più difficile per gli sfruttati se non ci fosse il sindacato. Ciò non toglie che anche il più significativo sindacato d’Italia sta vivendo da tempo un processo di involuzione. Per riscoprire la propria ragione sociale il sindacato avrebbe bisogno di una grande movimento autoconvocato che gli faccia sentire il fiato sul collo dei lavoratori non più disponibili a farsi sacrificare per massimizzare il profitti.

Contro guerra e repressione rilanciamo l’autoconvocazione

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Il capitalismo sempre più in crisi tende a ridurre la politica alla alternanza al governo di forze sempre più radicali di destra e forze ordoliberiste. Bisogna assolutamente mobilitarsi per porre fine a questa diabolica spirale, per cui a governi di larghe intese si alternano governi della destra pseudo sociale. Affinché tale mobilitazione possa tornare a essere di massa, bisogna rilanciare le lotte dal basso.

Uno sciopero decisivo contro l’ennesimo attacco alla scuola pubblica

Uno sciopero decisivo contro l’ennesimo attacco alla scuola pubblica

Si profila un aumento dei carichi di lavoro per i docenti e una decurtazione del potere d’acquisto dei salari, insieme al taglio di migliaia di cattedre. Se insegnanti e sindacati non sapranno rendere efficace lo sciopero del 30 maggio, rischiano una sconfitta da cui sarà difficile rialzarsi.

Per il fronte unico di classe

Per il fronte unico di classe

Centinaia di persone in piazza a Roma in quella che è la prima uscita unitaria di una parte della sinistra radicale

Priorità alla scuola!

Priorità alla scuola!

Genitori ed insegnanti uniti nel chiedere adeguati investimenti per poter riaprire la scuola in presenza a settembre e abbandonare la didattica a distanza.