Sciopero generale indetto il 20 novembre

Dobbiamo costruire uno sciopero generale, indetto per il 20 novembre, per affrontare l’insicurezza del Paese di fronte a scelte politiche impopolari che mettono in ginocchio famiglie e persone in Italia. Dal caro vita al caro benzina, fino al caro affitti e al costo delle case, sono tante le difficoltà che gravano sulla vita quotidiana delle persone.
CGIL, CISL e UIL: nuovo accordo con Confindustria all’orizzonte

Pochi giorni orsono è uscita la notizia dell’esistenza di un tavolo di confronto finalizzato a un accordo per la moderazione salariale, cui starebbero partecipando CGIL, CISL, UIL, Confindustria e “una pattuglia di associazioni padronali”.[1]
Grandezza e miseria del sindacato

Certamente tutto sarebbe molto più difficile per gli sfruttati se non ci fosse il sindacato. Ciò non toglie che anche il più significativo sindacato d’Italia sta vivendo da tempo un processo di involuzione. Per riscoprire la propria ragione sociale il sindacato avrebbe bisogno di una grande movimento autoconvocato che gli faccia sentire il fiato sul collo dei lavoratori non più disponibili a farsi sacrificare per massimizzare il profitti.
Perché i poteri forti ci stanno portando di nuovo in prima linea in una nuova grande guerra imperialista?

La logica che si cela dietro l’intervento a gamba tesa dello Stato profondo sui dubbi del governo a continuare a portare avanti una politica di guerra alla Russia anche quando il principale alleato statunitense si sta disimpegnando per trasferire le attività belliche nel breve periodo contro il Venezuela, nel medio contro l’Iran, nel lungo contro la Cina.
Tutte le ragioni dello sciopero generale di venerdì 29

videointervista a Eliana Como portavoce dell’area più radicale della Cgil “Le radici del sindacato”.
Lo sciopero della scuola contro la finanziaria del governo Meloni

Lo sciopero della scuola del 31 ottobre, indetto dalla FLC, ha registrato un’adesione del 4,76% dei lavoratori del settore, nonostante le importanti motivazioni oggettive per scioperare, a partire dalla compressione salariale. Dato il livello di attacco governativo è necessario mobilitarsi per lo sciopero generale del 29 novembre.
La linea dell’unità sindacale tra CGIL CISL e UIL

La CGIL da anni porta avanti la linea dell’unità sindacale con CISL UIL e a livello federale anche con altri sindacati minori. Si tratta di una linea corretta e cosa sta producendo questa posizione portata avanti dalle componenti più di destra del sindacato?
Referendum CGIL sul lavoro

La CGIL sta promuovendo 4 importanti quesiti referendari che riguardano le principali criticità dell’impianto normativo in materia di lavoro: licenziamenti , sicurezza sul lavoro e precarietà.
C’è un solo limite allo sciopero, la forza dei lavoratori

Il ministro Salvini limita lo sciopero del 17 novembre, ma l’unico limite reale a uno sciopero è la forza che i soggetti organizzati dei lavoratori sono in grado di mettere in campo.
Il re nudo

Lo sciopero indetto da Cgil e Uil smaschera la politica economica del governo Meloni che si è rivelata contro gli interessi dei lavoratori e dei più poveri