Il Crepuscolo dello Stato italiano in una guerra nucleare: anatomia di un collasso

Viene descritto come lo Stato italiano e i suoi cittadini reagirebbero a una guerra nucleare nella quale l’Italia, essendo uno degli obiettivi primari, subirebbe ampie devastazioni. Si evidenzia l’ampia frattura tra un’élite ristrettissima e una massa enorme di cittadini che, improvvisamente, si troverebbero abbandonati a se stessi con scarse possibilità di sopravvivenza.
Il sovversivismo delle classi dirigenti

Le pulsioni eversive sempre più incontrollate delle classi dominanti rischiano di portare nuovamente all’affermazione di un bonapartismo regressivo
Una svolta a destra che può favorire una rinascita della sinistra

La crisi spinge la classe dominante a un’ulteriore svolta antidemocratica, aprendo una prateria alla destra radicale ma, potenzialmente, anche a una sinistra realmente di classe.
Un bel tacer non fu mai scritto

Silence è l’ultimo mancato capolavoro di Scorsese che mette in scena la propria vera ossessione esistenziale: l’apologia indiretta del rinnegato. Qualche spunto si salva, ma è davvero troppo poco per un film di due ore e mezza.