Primo Maggio di lotta a Roma est

Intervista ad un militante di “Classe Contro Classe” che ha organizzato il Primo Maggio internazionalista e euro-astensionista per le strade di roma est
I lavoratori fanno pressione sui nuovi eletti Democratici per una legislazione progressista

Le elezioni di mid-term hanno assicurato ai democratici la maggioranza nella Camera dei Rappresentanti e questa svolta offre l’opportunità alle organizzazioni dei lavoratori ed alle altre componenti della sinistra radicale americana di lavorare per una legislazione progressista.
Elezioni in Brasile, quali prospettive per i comunisti?

A pochi giorni dalle elezioni intervistiamo il professore Marcos del Roio, importante intellettuale brasiliano.
In Colombia vince la destra

Il candidato di destra Duque ha vinto il ballottaggio presidenziale e la sinistra moderata non è riuscita nell’impresa storica di avviare un processo di cambiamento del paese.
Dal terzo municipio di Roma, alcune proposte per Potere al popolo

Passate le elezioni il lavoro è già ricominciato: l’organizzazione della presenza nelle vertenze, il lavoro antirazzista e antifascista, i volantinaggi e gli attacchinaggi, la definizione delle modalità di lavoro ed organizzazione, la partecipazione alle assemblee nazionali e cittadine.
Perché le donne votano più a sinistra degli uomini?

Una ricerca segnala che il voto delle donne è più a sinistra di quello degli uomini.
Potere al “Garantismo”. No alle mafie

Intervista a Giovanni Russo Spena sulla riscrittura di un nuovo sistema giudiziario contemplato nel programma elettorale di Potere al Popolo.
Zeman, il trasformitsta della Repubblica Ceca

Le presidenziali a Praga come paradigma dell’Europa dell’Est.
Chiunque vincerà le elezioni saranno guai per i lavoratori

Il Sole 24 ore scrive che sono stati creati 939mila posti di lavoro. Ma i nuovi contratti sono solo frutto dei regali fiscali alle imprese. l’Italia è in zona retrocessione per occupazione giovanile e precarietà. Chiunque vincerà le elezioni sarà nemico dei diritti dei lavoratori.
4 Marzo, elezioni: per la criminalità organizzata pensieri di affari

Si alza il tiro delle organizzazioni malavitose ormai infiltrate in Europa, ogni elezione è l’occasione per progettare affari coinvolgendo deboli uomini politici.