La guerra dei 6 giorni in Palestina

L’inizio della guerra che cambiò il medio oriente e le cui conseguenze ancora operano. Non tutto fu perfetto nell’esercito israeliano
Spie, missili e riarmo: le minacce del mondo che cambi

Nell’intervista, il Prof. Orazio Di Mauro, esperto di questioni militari con una visione sia tecnica che sociologica, offre una lettura critica del panorama geopolitico attuale.
Tregua fragile a Gaza: tra macerie, vittime e tensioni politiche globali

Intervista ad Orazio Di Mauro
Il cessate il fuoco e la resistenza palestinese

Il successo della resistenza del popolo palestinese e i limiti della resistenza in Italia: strategie per un più efficace rilancio. Videointervista, in collaborazione con Ottolina tv, con il giornalista italo palestinese Samir al Qaryouti, al rappresentante dell’Udap (Unione democratica arabo-palestinese) Shokri Hroub e a Gabriele Germani di Ottolina tv.
Bilancio del 2024 e prospettive per il 2025

L’anno appena concluso dimostra, ancora una volta, come l’unica interpretazione realista del mondo sia quella marxista. Resta la contraddizione che proprio il marxismo, in quanto filosofia della prassi, richiede che non ci si limiti a interpretare meglio la realtà, in quanto si tratta di trasformarla radicalmente. Quest’ultima opzione richiede, necessariamente, di ripartire dalla fatidica questione della Rivoluzione in occidente.
Manifestazione nazionale per la Palestina. Sabato 30 novembre 2024

La bandiera di Israele dove sta?! dove sta la bandiera di Israele dove sta?!
I cupi scenari che si aprono nei conflitti in Ucraina e Vicino oriente con Trump

Videointervista al docente di storia e filosofia ed esperto di questioni militari dal punto di vista tecnologico e sociologico Orazio di Mauro.
L’attacco all’Iran e le ricadute sull’escalation della guerra in Medio Oriente

Videointervista a Orazio di Mauro esperto di questioni militari, dal punto di vista sociologico e tecnologico, nonché professore di storia e filosofia.
Il genocidio in corso rappresenta la prova generale dell’Olocausto nucleare

I bombardamenti a tappeto e la negazione dei diritti fondamentali condotta dalle autorità israeliane collo scopo dichiarato di affamare a morte le popolazioni colpite, prepara il terreno per l’accettazione dello sterminio globale.
L’inganno degli accordi di pace, la pratica della guerra

Pubblicare quotidianamente notizie su presunti accordi di pace per il cessate il fuoco è una pratica dei mass media egemonici volta a ingannare la popolazione e ad evitare la sua mobilitazione, mentre i governi occidentali continuano ad alimentare la guerra e il genocidio attraverso la vendita di armi.