Qui sème la misère récolte la colère

Sotto un governo disastroso aumentano povertà, disagio sociale e repressione. Il malessere sociale si esprime con insofferenza e rabbia per le strade delle città europee ed in Italia. I giovanissimi protagonisti sono mossi dal bisogno di distruggere la gabbia creata loro intorno dall’individualismo e dal classismo della società che ha fatto diventare merce la cittadinanza.
Grandezza e miseria del sindacato

Certamente tutto sarebbe molto più difficile per gli sfruttati se non ci fosse il sindacato. Ciò non toglie che anche il più significativo sindacato d’Italia sta vivendo da tempo un processo di involuzione. Per riscoprire la propria ragione sociale il sindacato avrebbe bisogno di una grande movimento autoconvocato che gli faccia sentire il fiato sul collo dei lavoratori non più disponibili a farsi sacrificare per massimizzare il profitti.
L’assist del governo Meloni alla sinistra

Il salario “giusto” è l’ultima trovata pubblicitaria di un gruppo politico che cerca in tutti i modi di non essere mollato dai poteri forti.
Costruiamo l’alternativa alla destra partendo dai bisogni popolari. Discussione con Giuseppe Aragno

La crisi del governo Meloni non deve ingannarci, il traguardo cui punta l’imperialismo è quello della violenza e questa è la tendenza di fondo nella fase che viviamo.
Referendum costituzionale: cause, dinamiche sociali e scenari politici

Indaghiamo i comportamenti elettorali e le conseguenze politiche del referendum sul che fare. Dalla questione dell’egemonia culturale alle prospettive della sinistra, emerge un quadro complesso e non riducibile a una lettura unilaterale.
L’aggressione all’Iran e la lotta contro il Governo Meloni

L’attacco militare di Israele e Stati Uniti contro l’Iran, la retorica del “regime change”, le contraddizioni della situazione politica iraniana e le conseguenze militari ed economiche del conflitto. La subalternità del Governo Meloni rispetto agli alleati occidentali.
Perché votiamo no al referendum sulla giustizia

Referendum costituzionale sulla giustizia: cosa cambia davvero nella magistratura e quali equilibri di potere ridefinisce la riforma.
Danimarca: Copenaghen svolta a sinistra e punisce il centrismo del governo

Le elezioni locali danesi del 18 novembre segnano una brusca battuta d’arresto per i socialdemocratici di Mette Frederiksen: Copenaghen passa a una coalizione di sinistra radicale guidata da Sisse Marie Welling, con l’Alleanza Rosso-Verde primo partito nella capitale.
Il pericoloso ritorno dell’uomo qualunque

La mobilitazione popolare contro il genocidio a Gaza cresce, travalicando le divisioni sindacali. Il governo Meloni risponde con il silenzio e una narrazione qualunquista che derubrica il conflitto e attacca i manifestanti, per preservare le alleanze internazionali e lo status quo.
Cosa abbiamo intenzione di fare, noi?

Meloni, insieme ai leader di altri Paesi europei, ha partorito una lettera in cui si propone la revisione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali per impedire l’immigrazione illegale. L’orrore, compreso quello della guerra e del genocidio palestinese, va accettato.