La narrazione monolitica sul conflitto tra Ucraina e Russia

Una scheda sintetica per confutare la narrazione a senso unico sulla guerra e riportare il conflitto allo scontro voluto dalla Nato per ampliare la propria area di influenza nell’Est europeo.
Comunicato dal Tigray per l’8 marzo

Riportiamo il comunicato proposto l’8 marzo a nome dell’associazione delle donne del Tigray.
Guerra alla guerra?

L’impotenza dei comunisti è anche il risultato dell’uso pubblico della storia e di un approccio errato alle problematiche nazionali e internazionali. Come siamo arrivati ai nostri giorni con l’egemonia del pacifismo e dell’equidistanza interclassista.
La guerra come una malattia

Così come una malattia, la guerra dovrebbe essere considerata un problema da risolvere e non il nostro destino (Gino Strada).
Intervista a Sara Reginella

Intervista di Angelo Caputo a Sara Reginella sulla guerra in Ucraina.
No alla guerra in Ucraina! Né Putin né Nato

Lo scorso sabato centinaia di persone si sono radunate in piazza Santi Apostoli a Roma per protestare contro l’attacco russo all’Ucraina e al contempo denunciare l’espansionismo Nato, che si è allargata fino a lambire i confini della Russia.
La guerra in Ucraina

Iniziamo a ragionare insieme sulle ragioni di fondo hanno portato a questo scontro
Le segrete stanze dove davvero si decide

La politica rinuncia a un suo ruolo e le istituzioni sono ostaggio del grande capitale. Mentre si rischia l’esplosione del conflitto armato sulla questione ucraina, un’altra guerra è in atto: contro i lavoratori. Occorre la ripresa del conflitto sociale.
occhi di bambini altri

La ferocia della guerra, in Bosnia come in altri luoghi del mondo, nei confronti dei bambini, spaventati, violati, mutilati, pur non avendo nessuna colpa da espiare.
I comunisti e le questioni internazionali

In nome del giusto richiamo alle contraddizioni interimperialiste, non si può arrivare a sostenere il proprio imperialismo nazionale e il polo imperialista europeo di cui si è parte, in quanto per i loro interessi non sempre convergenti con l’imperialismo statunitense favorirebbero il multipolarismo e la lotta per la pace.