Decostruzione marxista delle menzogne sull’immigrazione dell’ideologia dominante con Stefano Galieni

Con il responsabile esteri, nonché membro della Segreteria nazionale del Partito della Rifondazione comunista, analizziamo le normative migratorie europee con focus critico su detenzione, sfruttamento lavorativo e politiche di frontiera.
La costruzione socio-politica della figura del migrante. Intervista a M. A. Pirrone

Il video contiene l’intervista a Marco Antonio Pirrone, sociologo dell’Università di Palermo e analizza la trasformazione del capitalismo dagli anni ’70, che ha intensificato lo sfruttamento del lavoro attraverso forme di neoschiavismo.
Le barbariche politiche sull’immigrazione

Mentre Tahrir al-Sham, organizzazione jihadista siriana salita al potere nel paese dopo aver deposto Assad, rimane sulla lista delle organizzazioni terroristiche, l’Italia e molti altri paesi europei hanno sospeso le domande di protezione internazionale nei confronti dei siriani. Nel frattempo si continua a morire in mare e il governo meloni è sempre più intenzionato a mostrare il volto più duro e disumano del capitalismo.
La truffa della deportazione in Albania dei richiedenti asilo

Intervista al responsabile immigrazione del Partito della Rifondazione comunista Stefano Galieni
Il nuovo schiavismo

I CPR sono dei veri e propri lager, centri detentivi e punitivi che fotografano uno tra gli aspetti più vergognosi e reazionari dei rapporti di sfruttamento della forza lavoro che tende ad instaurare il modo di produzione capitalistico.
Un minuto in più di Bartolini

I lavoratori della Bartolini di Gatteo lottano per il posto di lavoro. Manifestazione 23 ottobre, ore 17 presso il magazzino BRT di Gatteo
La Sea-Watch 3 rivela che Salvini è nudo

Dare ai clandestini il diritto di muoversi liberamente nel continente farebbe cadere il velo di ipocrisia che ancora avvolge l’Europa e comprometterebbe il libero sfruttamento della manodopera
Cafarnao

Pluripremiato film nei più diversi festival interazionali, si presenta esplicitamente come film di denuncia, salvo poi dare la risposta più banale e reazionaria ai motivi della povertà nella società capitalistica.
Ungheria: niente quorum al referendum anti rifugiati

Il governo Orban non vince la consultazione contro le regole europee sull’immigrazione