Giornale comunista on line, libera informazione ed approfondimento 

La progressiva decrescita del potere d’acquisto dei salari dalla dissoluzione dell’Urss

La progressiva decrescita del potere d’acquisto dei salari dalla dissoluzione dell’Urss

Dopo aver analizzato l’aspetto fenomenico dell’attacco al #salario e del conseguente aumento del profitto a partire dalla dissoluzione dell’URSS e dallo scioglimento del Pci, abbiamo mostrato come tale attacco sia molto più profondo e meno appariscente. Per comprenderlo occorre abbandonare il piano empirico e risalire al piano concettuale, cioè abbandonare le categorie d’analisi dell’ideologia (borghese) attualmente dominante per risalire ai fondamenti scientifici dell’analisi #marxista.

I presunti lavori atipici

I presunti lavori atipici

La flessibilizzazione favorisce anche le imprese con un numero basso di precari, in quanto la condizione precaria è una condizione di ricatto che colpisce l’intera forza lavoro. In effetti, l’aumento di forme di lavoro non garantite spinge i lavoratori regolari a ridurre al minimo le proprie pretese in termini salariali e gli stessi diritti acquisiti, sempre più presentati come privilegi dai mass media.

La truffa occupazionale

La truffa occupazionale

La crisi occupazionale in Italia è acuita dalla precarietà e dalla presenza di tanti, troppi, contratti a tempo determinato e partite Iva. La sostenibilità finanziaria dei comuni e delle regioni e il contenimento della spesa del personale, mettono a rischio la loro tenuta. Situazione destinata a peggiorare, specie per le regioni più povere, con la l’autonomia finanziaria caldeggiata dai governatori emergenti di centro-destra e centro-sinistra.