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I giornalisti e la crisi della democrazia

I giornalisti e la crisi della democrazia

La conferenza stampa del governo, una sola dopo un anno, con domande impacchettate e senza diritto di replica. Perché i “giornalisti” accettano queste condizioni?

Il pericoloso ritorno dell’uomo qualunque

Il pericoloso ritorno dell’uomo qualunque

La mobilitazione popolare contro il genocidio a Gaza cresce, travalicando le divisioni sindacali. Il governo Meloni risponde con il silenzio e una narrazione qualunquista che derubrica il conflitto e attacca i manifestanti, per preservare le alleanze internazionali e lo status quo.

Cosa abbiamo intenzione di fare, noi?

Cosa abbiamo intenzione di fare, noi?

Meloni, insieme ai leader di altri Paesi europei, ha partorito una lettera in cui si propone la revisione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali per impedire l’immigrazione illegale. L’orrore, compreso quello della guerra e del genocidio palestinese, va accettato.

Come provare ad invertire la tendenza

Come provare ad invertire la tendenza

 Dal 5 Aprile ad oggi il dibattito pubblico si è concentrato su due fattori: i Referendum dell’8 e 9 Giugno promossi dalla CGIL intorno ai temi del lavoro e della Cittadinanza e l’aggravarsi della politica di sterminio dei palestinesi da parte dello Stato di Israele e del Governo Netanyahu.

Edi Rama, il socialista anticomunista amico di Giorgia Meloni

Edi Rama, il socialista anticomunista amico di Giorgia Meloni

Le elezioni politiche dell’11 maggio 2025 hanno confermato la leadership di Edi Rama e del Partito Socialista, ma hanno anche evidenziato le tensioni interne al Paese, la riluttanza della diaspora e la nascita di nuovi soggetti politici in una fase cruciale per l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea.

Le barbariche politiche sull’immigrazione

Le barbariche politiche sull’immigrazione

Mentre Tahrir al-Sham, organizzazione jihadista siriana salita al potere nel paese dopo aver deposto Assad,  rimane sulla lista delle organizzazioni terroristiche,  l’Italia e molti altri paesi europei hanno sospeso le domande di protezione internazionale nei confronti dei siriani. Nel frattempo si continua a morire in mare e il governo meloni è sempre più intenzionato a mostrare il volto più duro e disumano del capitalismo.