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Perché l’opposizione latita?

Perché l’opposizione latita?

Incredibilmente il governo più sfacciatamente reazionario della storia della Repubblica non sta incontrando nessuna significativa resistenza di massa. I ceti sociali subalterni, che in teoria avrebbero dovuto insorgere contro un governo così orientato a destra, appaiono anestetizzati. Neanche le lotte economiche per recuperare il potere d’acquisto dei salari sono in atto. Naturalmente il problema non sono i subalterni, ma i loro intellettuali, i loro dirigenti.

Il senso della destra per il potere

Il senso della destra per il potere

Il governo di estrema destra ha la necessità di costruirsi un nemico ideologico. I temi della sicurezza e ora del pericolo anarchico corrono in suo soccorso. I casi della Polonia e dell’Ungheria.

Cosa non è lecito aspettarsi dal 2023?

Cosa non è lecito aspettarsi dal 2023?

Non è lecito aspettarsi nel 2023 un miglioramento sostanziale alle condizioni di vita dei subalterni senza superare il capitalismo in una società più razionale, come quella socialista.

Il governo delle crociate inutili

Il governo delle crociate inutili

La destra nostrana al governo, stretta tra la crisi dei ceti medi in corso di proletarizzazione e le proprie ridicole battaglie ideologiche, corre dritta e spedita in un vicolo cieco dal quale si spera non riemerga mai più.

Il melonismo prende corpo

Il melonismo prende corpo

Se a questo quadro tendenzialmente catastrofico sommiamo la guerra in Ucraina e le forti scosse di assestamento in direzione di equilibri internazionali sempre più necessari, la crisi globale del capitalismo e la devastazione ambientale galoppante, possiamo ben comprendere come il governo Meloni sia chiamato in questa fase ad accentuare i suoi tratti più repressivi e identitari.