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Comunisti e sinistra. Per un movimento contro la guerra

Comunisti e sinistra. Per un movimento contro la guerra

 

I venti di guerra che nel corso delle settimane scorse avevano preso a soffiare impetuosi sulle nostre teste si sono apparentemente attenuati. La brace continua ad ardere sul fondo dei due più pericolosi focolai, ma l’incendio non è divampato. Sul fronte continentale c’è una fragile tregua, concordata con Putin nel summit di Minsk da Merkel e Hollande, in assenza di Obama

Libia, il caos come approdo voluto dalle forze imperialiste

Libia, il caos come approdo voluto dalle forze imperialiste

Quello della Libia costituisce con ogni evidenza un esempio di grande successo di institution-destroying (distruzione di istituzioni), avviato con fredda e cinica consapevolezza da alcuni governi occidentali. In particolare è risultato di centrale evidenza il ruolo del governo francese, capeggiato all’epoca da Sarkozy

L’Italia base della Nato flessibile e globale

L’Italia base della Nato flessibile e globale

L’Italia, ancora una volta, al centro dell’evoluzione strategica dell’Alleanza Atlantica. La “nuova” Nato flessibile e globale ha bisogno di armi sempre più potenti e sofisticate, droni-killer e sistemi missilistici, ma anche di testate nucleari moderne e pronte ad ogni uso. Il nostro paese
fornirà le basi e il MUOS metterà in rete centri di comando.

Le mani di UE e Nato sull’Ucraina

Le mani di UE e Nato sull’Ucraina

Torna la guerra fredda tra est ed ovest? Un paese diviso in tre e indebolito dalla dissoluzione dell’Urss è alle prese con il sottosviluppo, lo strapotere degli oligarchi, le ingerenze di UE e USA e la difesa da parte della Russia della propria sfera di influenza e di interessi.