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I comunisti e le elezioni: che fare?

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La grande maggioranza dei subalterni, succube dell’ideologia dominante, crede che il momento fondamentale della politica siano le elezioni. Per questo chi aspira a divenirne avanguardia non può che misurarsi con queste ultime, nei termini di una fase della lotta per l’egemonia sulla società civile. A questo scopo determinanti sono i temi del dibattito elettorale, se prevalgono questioni care a conservatori e reazionari saranno questi ultimi ad avere la meglio.

Cosa possiamo apprendere dalle elezioni in Spagna

Cosa possiamo apprendere dalle elezioni in Spagna

Il risultato delle elezioni spagnole costituisce una battuta d’arresto dell’estrema destra e conferma la possibilità di una ripresa elettorale della sinistra se si connette con i bisogni e le lotte popolari. Rimane il nodo dell’impronta filoatlantista del governo Sanchez, partecipato dalle sinistre, che deve farci riflettere.

Per una sinistra mondiale antimperialista

Per una sinistra mondiale antimperialista

Un documento dei compagni Alan Freeman e Radhika Desai per il Valdai Club sull’imperialismo che auspica un riposizionamento della sinistra occidentale in senso antimperialista e internazionalista.

Unione Popolare e le alleanze di classe

Unione Popolare e le alleanze di classe

Occorre rilanciare con forza il tema dell’alleanza tra le forze politiche che intendono difendere i ceti sociali medio-bassi, senza perdere lo spirito di scissione e la necessaria critica all’opportunismo di sinistra e al riformismo di destra.

La parabola dell’economia politica – Parte XVII: La filosofia sociale e politica di J.M. Keynes

La parabola dell’economia politica – Parte XVII: La filosofia sociale e politica di J.M. Keynes

John Maynard Keynes fu influente economista liberale inglese, vicino ai centri del potere e al mondo degli affari. Anticomunista, antisocialista, razzista e simpatizzante di regimi autoritari, prese atto che il capitalismo lasciato a sé stesso fosse destinato a produrre disoccupazione e crisi e si pose il l’obiettivo di indicare politiche in grado di di salvarlo da una rivoluzione di tipo socialista. Ma è incomprensibilmente un’icona dei riformisti.

Chi pagherà il conto?

Chi pagherà il conto?

Terminato questo tragico “imprevisto” della pandemia, sarà ancora una volta il conflitto sociale a stabilire chi dovrà farsi carico dei costi sociali della ricorrente crisi del modo di produzione capitalistico

Lenin vs il riformismo – II parte

Lenin vs il riformismo II parte

Proseguendo nella denuncia da parte di Lenin dei sette peccati capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, affrontiamo la seconda parte della sua critica al riformismo

Leninismo vs revisionismo

Leninismo vs revisionismo

Proseguendo nella denuncia da parte di Lenin dei sette peccati capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, affrontiamo la critica leniniana al revisionismo

Lenin critico dell’anarco-sindacalismo

Lenin critico dell’anarco sindacalismo

Proseguiamo nella nostra disamina delle critiche di Lenin ai vizi capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, analizzando la critica al cosiddetto “sindacalismo rivoluzionario” o meglio anarco-sindacalismo.