Il ruolo dell’autoconvocazione nella crisi dell’egemonia borghese e la ricostruzione di un nuovo blocco storico.

La scelta dei sindacati di proclamare ancora una volta scioperi generali separati è il sintomo di una crisi più profonda, segnata dalla subordinazione degli interessi dei lavoratori agli equilibri politici e dalla progressiva passivizzazione della lotta sindacale. In questo scenario, l’autoconvocazione può diventare uno strumento per superare le divisioni, rilanciare la combattività e favorire la ricomposizione delle classi subalterne, aprendo nuove prospettive nella crisi dell’egemonia borghese.
CGIL, CISL e UIL: nuovo accordo con Confindustria all’orizzonte

Pochi giorni orsono è uscita la notizia dell’esistenza di un tavolo di confronto finalizzato a un accordo per la moderazione salariale, cui starebbero partecipando CGIL, CISL, UIL, Confindustria e “una pattuglia di associazioni padronali”.[1]
La funzione dell’autoconvocazione per ricostruire l’unità delle lotte dal basso con Antonello Patta

Con il membro della direzione nazionale del Partito della rifondazione comunista, già responsabile nazionale Lavoro, partendo dall’importanza dell’unità di classe, cerchiamo di capire i motivi per cui questo valore si è venuto perdendo negli ultimi anni.
Perché non c’è unità fra i lavoratori? Il ruolo di sindacati e autoconvocati con Mariopaolo Sami

Con il vigile del fuoco, iscritto e delegato Usb, nonché esponente dei lavoratori autoconvocati cerchiamo di comprendere l’importanza dell’unità dei lavoratori.
Adesso basta!

50 mila persone scendono in piazza da tutto il bel paese per dire più soldi alla sanità pubblica, basta morti sul lavoro e aumento dei salari. L’opposizione al governo riparte dalla Cgil e dalla Uil.
C’è un solo limite allo sciopero, la forza dei lavoratori

Il ministro Salvini limita lo sciopero del 17 novembre, ma l’unico limite reale a uno sciopero è la forza che i soggetti organizzati dei lavoratori sono in grado di mettere in campo.
Salario minimo e la memoria corta di Cgil e Partito Democratico

Perché il salario minimo non diventi il paravento per lasciare inalterate le dinamiche contrattuali e salariali.
Il terzo settore e la scommessa del Governo Meloni

Il mondo cooperativo, lungi dalla sua importante funzione originaria, è determinante per salvaguardare i processi di privatizzazione e per il contenimento dei salari. La rivendicazione da sostenere è “a uguale lavoro uguale salario”.
Le difficoltà dei lavoratori nella prima fase della guerra mondiale

Perché, in un momento di #crisi così importante, il #movimento dei #lavoratori manifesta una debolezza così accentuata?
Associazione a delinquere o lotta di classe?

Arrestati nei giorni scorsi delegati e dirigenti Sicobas e Usb della logistica con accuse pesantissime che equiparano la lotta e il conflitto di classe a una vera e propria associazione a delinquere.