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Grandezza e miseria del sindacato

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Certamente tutto sarebbe molto più difficile per gli sfruttati se non ci fosse il sindacato. Ciò non toglie che anche il più significativo sindacato d’Italia sta vivendo da tempo un processo di involuzione. Per riscoprire la propria ragione sociale il sindacato avrebbe bisogno di una grande movimento autoconvocato che gli faccia sentire il fiato sul collo dei lavoratori non più disponibili a farsi sacrificare per massimizzare il profitti.

Il mondo degli appalti si accanisce contro la forza lavoro

Il mondo degli appalti si accanisce contro la forza lavoro

La lotta dei lavoratori dei servizi museali in appalto a Volterra. La gara per il rinnovo dell’appalto prevede tagli ai servizi e clausole che si ritorceranno contro i diritti dei lavoratori. Le esternalizzazioni dei servizi pubblici sono uno strumento per abbattere le condizioni retributive, contrattuali e previdenziali della forza-lavoro imponendo ai lavoratori diritti di serie B.

Perché non facciamo come in Francia?

Perché non facciamo come in Francia?

In Italia manca un sindacato che, come in Francia, faccia il proprio mestiere, manca un movimento politico sinceramente riformista e, quindi, non succube come da noi alle compatibilità neoliberiste, manca la capacità di assumere un’attitudine critica nei riguardi della logica ordoliberista imposta dall’Unione Europea, infine, nel nostro paese, si sono sprecate tutte le opportunità per una inversione di rotta rispetto alla sinistra governista.

Credere obbedire e combattere

Credere obbedire e combattere

Il nuovo codice di comportamento per il personale della Pubblica Amministrazione. Vietato o quasi il diritto di critica. Si rafforza la repressione nei luoghi di lavoro anche attraverso i codici

Uno sciopero decisivo contro l’ennesimo attacco alla scuola pubblica

Uno sciopero decisivo contro l’ennesimo attacco alla scuola pubblica

Si profila un aumento dei carichi di lavoro per i docenti e una decurtazione del potere d’acquisto dei salari, insieme al taglio di migliaia di cattedre. Se insegnanti e sindacati non sapranno rendere efficace lo sciopero del 30 maggio, rischiano una sconfitta da cui sarà difficile rialzarsi.