Ancora sulle contraddizioni nella transizione

Brecht metteva in guardia chi parlava dei compiti storici o della missione del proletariato. Allo stesso modo, forse, potrebbe essere controproducente pretendere, in questa situazione storica così difficile per le forze rivoluzionarie, la realizzazione da parte dei comunisti cinesi di una società socialista, cioè di una società quantomeno in transizione verso il comunismo, ovvero una società capace di autogestirsi senza bisogno di uno Stato.
Per l’unità dei comunisti a partire dal conflitto capitale-forza lavoro

Per far pagare la crisi ai padroni è indispensabile rilanciare dalle lotte sui posti di lavoro la costituente comunista e rianimare le strutture consiliari.
Lenin e la necessità di essere duttili dal punto di vista tattico

L’imprevisto successo della rivoluzione in oriente e la sconfitta in occidente ha reso necessario ripensare a fondo la tattica per la transizione al socialismo in un paese solo e arretrato.
Dalla Rivoluzione di febbraio alla Rivoluzione d’ottobre

Le grandi rivoluzioni russe del 1917: dalla rivoluzione democratica alla rivoluzione socialista.
La cuoca di Lenin: “per fare la frittata bisogna rompere le uova”

La competenza dei politici ed i limiti del parlamentarismo.
1917: Un anno lungo un secolo – 4a e ultima parte

La Rivoluzione d’Ottobre tra dittatura di classe e lotta ideologica per l’egemonia di un nuovo blocco storico sociale proletario (operai e contadini).
1917: Un anno lungo un secolo – 3a parte

Tentativi golpisti e insurrezione rivoluzionaria. Dal rovesciamento del Governo provvisorio allo scioglimento dell’Assemblea Costituente: nascita dello Stato operaio dei Soviet.
1917: Un anno lungo un secolo. Una lettura “storico-filosofica” della Rivoluzione d’Ottobre – 2a parte

Le tensioni politico-sociali: dalle ‘Tesi di aprile’ al tentativo di colpo di stato in agosto. Le aspettative tradite dal Governo provvisorio liberal-socialista.
1917: Un anno lungo un secolo. Una lettura “storico-filosofica” della Rivoluzione d’Ottobre

Prima parte. L’avvio del processo rivoluzionario in Russia: dalla guerra all’insubordinazione. Il crollo dello zarismo e la repubblica borghese.
Democrazia consiliare e lotta antimperialista. Un’eredità perduta?

Il settantesimo anniversario della liberazione della Cina e i centodieci anni dal sorgere del primo soviet dovrebbero essere al centro della riflessione di chi è ancora interessato a costruire un mondo diverso da quello dominato dal capitalismo e dalla teocrazia.