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Stadio della Roma a Pietralata: incontro tra il coordinamento "Sì al Parco No allo Stadio" e il Commissario Sessa. Si cerca un dialogo costruttivo, pur mantenendo il giudizio negativo sul progetto

Si è proceduto depositando un documento di proposte riguardanti il progetto stadio della Roma a Pietralata. Tutto è rinviato a futuri incontri nel corso del processo decisorio.


Stadio della Roma a Pietralata: incontro tra il coordinamento "Sì al Parco No allo Stadio" e il Commissario Sessa. Si cerca un dialogo costruttivo, pur mantenendo il giudizio negativo sul progetto

Significativo incontro interlocutorio tra i comitati e le associazioni riuniti nel coordinamento "Sì al Parco No allo Stadio" e il Commissario Straordinario per gli stadi, ing. Massimo Sessa. Il confronto, calendarizzato per le ore 18:00 del 05/08/2026 presso la sede del MIT a Roma, è scaturito dalla richiesta formale avanzata dalle associazioni territoriali a seguito dell'impossibilità di intervenire durante la prima seduta della conferenza decisoria riguardante l’approvazione del progetto dello stadio della Roma a Pietralata il cui iter amministrativo è entrato in un'accelerazione ritenuta molto discutibile dalle stesse realtà associative per le numerose problematiche di carattere urbanistico e infrastrutturali che a loro parere sono emerse chiare ed evidenti, sebbene l’amministrazione continui ad affermare il contrario. 

In una giornata di gran caldo legato alla quarta ondata di calore che segue questa anomala estate facendo emergere interrogativi pressanti sulla pericolosa evoluzione climatica e sulla necessità di un campo di rotta nell’ambito della tutela dell’ambiente e del territorio, i rappresentanti delle associazioni e dei comitati hanno potuto sottoporre all'attenzione del Commissario una sintesi delle criticità tecniche, ambientali, trasportistiche del progetto, affiancandole però a proposte ritenute fattibili per tutelare l'interesse pubblico ed evitare che i costi sociali dell'opera privata ricadano sulla collettività.

Nel corso del confronto è stata formalmente depositata una memoria integrativa dettagliata. Il documento specifica che le nuove proposte non vogliono smentire o sostituire i ricorsi e le osservazioni già protocollati nelle sedi amministrative e giudiziarie, ma rappresentano un contributo costruttivo volto a riequilibrare il rapporto tra rendita privata e benefici per il territorio, cercando di intavolare un dialogo tra cittadini e amministrazione che vada a vantaggio della collettività.

Le richieste presentate all'ing. Sessa che si è reso disponibile al dialogo e al confronto costruttivo si articolano in una serie di richieste che possono essere prese in considerazione dall’amministrazione e si riassumono in punti che dovranno essere valutati e limati affinché possano essere inseriti nel processo decisionale in corso che ha come già scritto tempi stretti. Non vi è garanzia certa di accoglimento ma le proposte consegnate hanno una loro validità e possono riassumersi in un tentativo di riconsegnare alla cittadinanza un valore aggiunto nel senso di un reinvestimento di risorse da parte del soggetto proponente sul territorio del IV Municipio con interventi di manutenzione, verde e mobilità sostenibile tramite bilancio partecipativo oltre ad un analogo contributo da destinare al potenziamento tecnologico, infrastrutturale e di presidio sanitario del nosocomio, a fronte dell'impatto sul traffico di emergenza oltre alla sostituzione della misura compensativa prevista al Parco di Aguzzano con interventi di riforestazione su 3,4 ettari in prossimità del cantiere (via di Pietralata e Parco Aqua Virgo), inclusi la valorizzazione dell'acquedotto storico e la tutela ecologica del suolo oppure l’ elaborazione di uno studio trasportistico e viabilistico dedicato, validato da ARES 118, Direzione Sanitaria del Pertini, Vigili del Fuoco, Prefettura e Questura, per garantire corridoi protetti per i mezzi di soccorso per l’ospedale Sandro Pertini. A questo vanno ad aggiungersi la realizzazione di interventi compensativi concreti a beneficio della cittadinanza, tra cui la riqualificazione dell'ex campo sportivo Lodigiani a via Caraci, l'installazione di una rampa accessibile a Ponte Lanciani e la costruzione di un ponte ciclopedonale di collegamento con la Riserva dell'Aniene.

Il coordinamento, pur non disconoscendo il suo parere negativo riguardo il progetto, nello spirito di una seria e matura interlocuzione ha chiesto quindi al Commissario Straordinario di valutare la possibilità di recepire le proposte in futuri incontri convenzionali nell’ambito del processo decisorio. Si è sollecitato quindi la necessità di un successivo tavolo tecnico i dedicato alla disamina dei punti illustrati, con l'obiettivo di ottenere un riscontro sulla loro praticabilità tecnico-amministrativa per dare al progetto stadio una reale veste di pubblico interesse che vada a vantaggio reale per la collettività cercandone di limitare l’impatto e il disagio.

07/08/2026 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.

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