Gli Stati Uniti hanno imposto un blocco navale selettivo e assunto parte del controllo dei proventi petroliferi, mentre la narrazione mediatica ha giustificato tali atti di pirateria. Nonostante l'aggressione e la disinformazione (inclusa la falsa accusa del "Cartello dei Soli"), non c'è stata la sperata "rivoluzione colorata" e il paese si è ricompattato attorno al processo bolivariano, con il Tribunale Supremo di Giustizia che ha nominato Delsy Rodriguez come "presidenta incaricata" per gestire la battaglia legale per il ritorno del presidente legittimo. Il monito è quello di unirsi per assicurarsi che l'informazione vera proveniente dai territori non sia mistificata. È stata lanciata una piattaforma internazionale chiamata "Rompiendo Fronteras" (), accessibile a tutte le lotte, invitando tutte e tutti a partecipare per contrastare la disinformazione e sostenere la campagna internazionale per far tornare a casa i dirigenti sequestrati illegalmente.