Appelli

In Perù l’applicazione del Diritto penale del nemico impedisce ad alcuni cittadini di poter godere dei diritti civili e politici costituzionalmente garantiti
Mentre il governo lavora per chiudere l’accordo con Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, associazioni, sindacati e partiti si mobilitano contro il progetto
Con gli Stati Uniti che si preparano ad installare ordigni nucleari a medio raggio sul vecchio continente torna urgente l’esigenza di mettere al bando tutte le armi nucleari
A breve il Consiglio dei Ministri inviarà al Parlamento la richiesta di Autonomia differenziata. Per contrastare tale progetto appuntamento a Roma domenica 7 luglio presso l’aula magna del Liceo Tasso.
Domenica 7 luglio appuntamento a Roma per costruire la mobilitazione unitaria contro l’autonomia regionale differenziata in qualunque settore
Contro la riorganizzazione del lavoro in atto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Lettera al segretario esecutivo della Commissione interamericana per i diritti umani da parte del Movimento per l’amnistia e i diritti fondamentali peruviano.
Noi pensiamo che per combattere la borghesia l’unica arma è l’unità.

In difesa del coordinatore nazionale del Si Cobas Aldo Milani, per il quale a breve si arriverà a sentenza con una richiesta di condanna a 2 anni e 4 mesi. In difesa dei sindacalisti e dei solidali colpiti dalla repressione.

Appello internazionale contro la guerra e per la mobilitazione sabato 23 febbraio.

Lettera agli abbonati.
Sollecitiamo una forte mobilitazione dei sindacati per recuperare l’agibilità sindacale in fabbrica, per ridare sicurezza ai lavoratori, per dire che gli operai piombinesi hanno una forte tradizione di lotte e di conquiste che non può essere cancellata.
Ma lì dovete sapere che i diritti umani non esistono, che chi ha la pelle più scura viene venduto come schiavo.
Dichiarazione finale della Conferenza Nazionale del 19 maggio tenutasi a Torino.
La religione cattolica tornerà ad essere materia d'esame?

Convegno nazionale. 20 anni di autonomia scolastica, dalla legge 59/1997 alla legge 107/2015. Cosa è successo alla scuola in Italia?

Un appello al mondo della cultura, dell’arte, della formazione e dell’Università, della comunicazione.
Appello dell’assemblea sindacale del Liceo Benedetto da Norcia di Roma sul contratto nazionale.
Parte la campagna abbonamenti 2018. Sostieni la Città futura!
Rilanciamo l’inziativa dei lavoratori, senza delegare a nessuno, prima che i sindacati firmino un accordo al ribasso.
Per contrastare la Legge 107 e per aumenti per tutti che recuperino i 300 euro persi dal 2009. Il governo e i sindacati devono ascoltare i lavoratori.
I lavoratori della scuola chiedono aumenti uguali per tutti e nessun avvallo della legge 107.
L'Italia ratifichi al più presto il Trattato di Interdizione delle Armi Nucleari del 7 luglio 2017, in coerenza con l'art. 11 della nostra Costituzione.
A tre anni dall'inizio della guerra, le Repubbliche del Donbass ricordano la giornata del Minatore e l'esempio di Stakhanov.
Il coordinamento lotte unite, nato dall’autonoma iniziativa di collettivi di lavoratori autoconvocati ed autorganizzati delle diverse realtà produttive romane, organizza il 7 luglio un’assemblea aperta a tutti i lavoratori.
La lettera aperta di Stefania Zuccari, mamma di Renato Biagetti, alla preside dell’Istituto Peano dove sono avvenute aggressioni fasciste contro gli studenti.
Quello che sta succedendo al Forum italiano dei movimenti per l’acqua riguarda tutte e tutti.
Una giornata particolare contro le politiche di austerità, i licenziamenti e lo scippo dei diritti dei lavoratori. Uniamo le lotte! Appuntamento sabato 27 maggio a Roma.
I lavoratori autoconvocati della Scuola aderiscono alla manifestazione sulla vertenza Alitalia convocata da sigle sindacali di base e sostenuta dal coordinamento lotte unite.
Serve un vero fronte sindacale unitario in grado di coinvolgere la maggior parte dei lavoratori e degli studenti.
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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