Sabato, 24 Dicembre 2016 12:16

L’enigma del Califfato nero

L’Isis colpisce a Berlino, riconquista Palmira e sopravvive tra impotenze e ambiguità

Il califfato nero di Al Baghdadi perde anche la città di Palmira e intanto l'Iraq prepara l'offensiva su Mosul.

È ragionevole e sensato esprimere orrore e raccapriccio per la distruzione di significativi monumenti del passato da parte dell'Isis, senza interrogarsi sulla storia della civiltà euro-americana che è stata punteggiata da delitti analoghi, compiuti addirittura a più vasto raggio?

È ragionevole e sensato esprimere orrore e raccapriccio per la distruzione di significativi monumenti del passato da parte dell'Isis, senza interrogarsi sulla storia della civiltà euro-americana che è stata punteggiata da delitti analoghi, compiuti addirittura a più vasto raggio?

Pin It

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

APPUNTAMENTI

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: