Visualizza articoli per tag: femminismo
Non voglio! Il ripudio morale per il machismo nell’epoca del crepuscolo degli idoli
Nel mondo contemporaneo l’adesione alla cultura maschilista tradizionale ha fatto posto, in alcuni settori sociali, a un nuovo conformismo che, nel rifiutare tale cultura, rifiuta anche la sessualità in generale. È fondamentale comprendere cosa abbia portato, specialmente tra i giovani intellettuali, a questa trasformazione, per riuscire a portare gli intellettuali tradizionali dalla propria parte nel quadro della battaglia delle idee.
Simone de Beauvoir: quarant'anni dopo
A quarant'anni dalla morte, Simone de Beauvoir continua a interrogare il presente. Il suo femminismo, radicato nella lezione di Marx ed Engels lega la liberazione delle donne alla trasformazione della società offrendo, ancora oggi, una critica radicale al neoliberismo e alle sue disuguaglianze.
Sexwork e Socialismo
Sex work e socialismo: tra normalizzazione, critica della mercificazione e liberazione sessuale nella società capitalistica
Neofascismo e ideologia del desiderio: presentazione del corso Unigramsci con Alessandra Ciattini
Videointervista alla docente universitaria sul corso che sta tenendo ogni mercoledì alle 18 per l'Università popolare Antonio Gramsci.
NUDM sorpassa il patriarcato a destra
Per combattere insieme sia il sistema del patriarcato, sia il capitalismo non si può che essere contro la mitologia della parola d'ordine “sex work is work”, senza giustificare la pornografia e la prostituzione che si fondano sulla discriminazione di classe
La lotta contro la discriminazione della donna è centrale
Le questioni della schiavitù domestica, dello sfruttamento, dei tagli ai servizi, della divisione sessuale del lavoro, della precarietà non possono che divenire centrali per lo sviluppo di un movimento per l’emancipazione della donna che voglia evitare di essere strumento di liberazione solo per le più facoltose.
Il movimento di emancipazione della donna fra socialismo e differenza
La lotta per l’eguaglianza a livello dei diritti civili, politici, economici e sociali è stata e resta decisiva. D’altra parte, in momenti e in fasi storiche di debolezza di chi si batte per l’emancipazione della donna, anche la rivendicazione della differenza può tornare, da un punto di vista tattico, utile. Mentre regressiva e controproducente appare sia l’astratta contrapposizione della differenza dei sessi, rispetto alle lotte per l’eguaglianza dei diritti, sia le tendenze a separare la lotta delle donne dal movimento per l’emancipazione dell’umanità.
Le lotte per l’emancipazione delle donne
La nascita nel corpo della Rivoluzione francese, segnala che il femminismo è nato e rinato ogni volta a fianco di correnti rivoluzionaria, riformiste o democratiche, che hanno rielaborato i concetti di uguaglianza vs disuguaglianza, liberazione vs oppressione, libertà vs schiavitù, autodeterminazione vs assimilazione.
Comunicato dal Tigray per l’8 marzo
Voci sotto il tappeto
Le rivendicazioni femministe sono ancora profondamente attuali, per quanto restino spesso inascoltate.