La crisi dei dogmi europeisti della classe politica italiana
di Francesco CoriLa Cina che conosciamo oggi è frutto di 35 anni di riforme economiche di tipo capitalistico e hanno avuto inizio nel 1979, dopo che nel dicembre del 1978 si era tenuta la riunione del Comitato Centrale del partito, in cui Deng Xiaoping riuscì a primeggiare mettendo da parte Hua Guofeng che aveva esercitato il potere dopo la morte di Mao Zedong e Zhou Enlai.
Buonismo astratto e spietatezza concreta (I parte)
di Alessandra CiattiniI lavoratori dell’azienda di trasporti romana, Atac, protestano per un rinnovo contrattuale che non si vede da un decennio e per le difficili e precarie condizioni di lavoro a cui sono soggetti, e subito il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio parla di «spregio verso il bene pubblico»; un gruppo di lavoratori di Pompei si riunisce in assemblea, il sito archeologico apre con un ritardo di un’ora e quarto e immediatamente il presidente del Consiglio, Matteo Renzi dice di aver provato «una rabbia incontenibile».
Fronte antiliberista e ruolo anticapitalista dei comunisti
di Giovanni BrunoIl contributo di Engels allo sviluppo del socialismo scientifico
di Renato CaputoAltro...
Marlowe nella Repubblica popolare: il destino noir che incombe sul sogno cinese
di Renato CaputoFuochi d’artificio in pieno giorno, un bel film che consente, involontariamente, allo spettatore più attento di riflettere sulle tragiche contraddizioni di un paese in cui si sta affermando, non senza resistenze, il modo capitalistico di produzione, con la sua ideologia improntata all’utilitarismo individualista.