Articoli filtrati per data: Maggio 2026

Come al solito gli Stati Uniti accusano e gli fanno eco i mass media, ma sono sempre i primi a violare i trattati.
Pubblicato in Esteri |#0092FF
In questo primo, di una serie di articoli, analizzeremo le variegate riflessioni di Marx sui diritti dell’uomo al fine di indagarne una possibile concezione unitaria, interrogandone la validità rispetto all’epoca in cui furono concepite e l’attualità che conseguono in particolare nel nostro mondo.
Pubblicato in Cultura |#EFA933
Sebbene la tesi genocidaria è smentita essa serve a sviare l’attenzione degli ucraini dall’odierno reale kholodomor, vale a dire la morte da freddo per le liberalizzazioni varate dal governo filo-americano.
Pubblicato in Cultura |#EFA933
Una misura utile solo ai padroni che non a caso è la nuova “priorità” del governo.
Pubblicato in Editoriali |#D43C30
Le rivoluzioni in occidente stroncate dall’attitudine proditoria dei revisionisti che, nel momento decisivo, si schierano con la controrivoluzione.
È la redditività degli investimenti capitalistici che guida la crescita e l'occupazione, non le dimensioni del deficit pubblico.
Sebbene Soderbergh faccia di tutto per realizzare un film antitetico all’industria culturale, la mancanza di una visione del mondo alternativa gli impedisce di andare al di là di un lodevole film di denuncia dei meccanismi, anche razzisti, di sfruttamento della forza lavoro e della necessità di battersi contro di essi.
Pubblicato in Recensioni |#09b500
Settima edizione per l’evento primaverile del Locarno Film Festival “L’immagine e la parola” dal 29 al 31 marzo 2019.
Pubblicato in Cultura |#EFA933
Ventisettesima lezione del corso Controstoria del secolo breve (II parte: dal Secondo dopoguerra ai giorni nostri) tenuto, per l’Università popolare Antonio Gramsci, dal prof. Renato Caputo.
Pubblicato in video
Il nostro reportage da New York sulla manifestazione “Hands Off Venezuela!” svoltasi nel pomeriggio di sabato 23 febbraio a Wall Street.
Pubblicato in Esteri |#0092FF
Proseguiamo nella nostra analisi dei concetti fondamentali dei Quaderni del carcere a cominciare dalla società civile e dai principali strumenti funzionali all’egemonia sulla società civile.
Perché la lotta per la liberazione degli animali deve diventare patrimonio della sinistra?
Pubblicato in Dibattito |#D43C30
La transizione dalla società socialista alla società comunista è resa possibile dal compimento e conseguente superamento dialettico della democrazia.
Pubblicato in Cultura |#EFA933
La duplice lotta dei comunisti contro le posizioni dei social-sciovinisti, che nei fatti sostengono il proprio imperialismo, e dei critici del diritto all’autodeterminazione nazionale dei popoli da posizioni cosmopolite, oggi reazionarie.
Pubblicato in Editoriali |#D43C30
Nell'ultima parte del corso analizziamo la fase che va dalla morte di Vargas alla fine della dittatura militare nel 1989.
Pubblicato in Cultura |#EFA933
Un prodotto ben confezionato dell’industria culturale che lascia anche alquanto da riflettere allo spettatore sul modo essenzialmente distopico in cui l’ideologia dominante rappresenta il mondo futuro, per cancellare ogni residua traccia di spirito dell’utopia e principio speranza in un mondo migliore, più giusto e razionale.
Pubblicato in Recensioni |#09b500
Quali sono gli argomenti degli storici ortodossi, antisovietici e anticomunisti, in favore della tesi dell’Holodomor quale genocidio compiuto da Stalin?
Pubblicato in Cultura |#EFA933
Gli AEC si mobilitano per chiedere la fuoriuscita dalla precarietà e dallo sfruttamento delle cooperative ed il ritorno alle dipendenze del Comune di Roma.
Pubblicato in video
La condanna per pedofilia del cardinale George Pell, numero tre della gerarchia vaticana, non è un caso isolato, ma conferma il paradosso enunciato da F. Martel per cui la chiesa è una “delle più grandi comunità omosessuali al mondo” “è allo stesso tempo un’istituzione omofoba”.
Pubblicato in Interni |#61bd6d
Senza passare dalla rivoluzione politica e sociale alla altrettanto necessaria rivoluzione culturale, volta a creare l’uomo nuovo, non sarà possibile realizzare l’effettivo passaggio del potere al proletariato.
Pubblicato in Cultura |#EFA933

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: