Articoli filtrati per data: Maggio 2026
La rapida uscita di scena di Assad pone molti interrogativi sul suo operato e soprattutto sul futuro della Siria e del suo popolo stretta nella morsa tra fondamentalismo islamico è interessi imperialistici occidentali.
La recente visita di fine novembre del Re cambogiano Preah Bat Samdech Preah Boromneat Norodom Sihamoni ha effettuato una visita ufficiale in Vietnam, rinverdendo il tradizionale legame speciale che unisce i due Paesi del Sud-Est asiatico.
Il fallito golpe del Presidente Sud Coreano Yoon Suk Yeol ha precipitato il paese in un dramma politico che rievoca fantasmi di un passato non troppo lontano. La reazione popolare è stata compatta e ha scongiurato il peggio, ma il futuro democratico del paese asiatico rimane ancora incerto.
Mentre Tahrir al-Sham, organizzazione jihadista siriana salita al potere nel paese dopo aver deposto Assad, rimane sulla lista delle organizzazioni terroristiche, l’Italia e molti altri paesi europei hanno sospeso le domande di protezione internazionale nei confronti dei siriani. Nel frattempo si continua a morire in mare e il governo meloni è sempre più intenzionato a mostrare il volto più duro e disumano del capitalismo.
Usa e alleati hanno ottenuto in Siria per mezzo della collaudata arma jihadista un successo importante nello scontro con Russia, Cina e Iran. La Repubblica araba siriana giunta alla fine della sua parabola corre il rischio di una spartizione fra jihadisti, curdi e sionisti e relativi protettori esteri.
Tante le associazioni ambientalista, i comitati territoriali, i movimenti, i sindacati e i cittadini a dire di no allo Stadio a Pietralata, all’Inceneritore, al Bio-digestore, al Giubileo e alla città degli affari targata Gualtieri.
In occasione della Giornata internazionale della solidarietà con il popolo palestinese, i Paesi socialisti hanno riaffermato il proprio sostegno ai diritti inalienabili dei palestinesi, denunciando l’occupazione israeliana e chiedendo una soluzione pacifica basata sul principio dei due Stati.
La politica è l’arte della mediazione, se si rifiuta a priori in nome di una pura immediatezza originaria si finisce per limitarsi a fare testimonianza in una logica minoritaria.
Con la professoressa Alessandra Ciattini dell'Università popolare A. Gramsci e di antropologia culturale dell'Università la sapienza di Roma presentiamo il libro "Lenin l'eterno vivente" a cura di Riccardo Zipoli.
Videointervista all'esperto di questioni militari dal punto di vista tecnologico e sociologico, già docente di storia e filosofia, Orazio di Mauro.
Gli avvenimenti bellici sul terreno durante la crisi di Suez fra Egitto e Israele. Le pressione esercitate dagli Stati Uniti e dall'Unione Sovietica bloccano l'avanzata dello stato sionista supportata dalla Francia e dalla Gran Bretagna.
Sono i popoli e le persone più povere, a partire da quelle immigrate, che devono temere quelle più ricche e non il contrario come afferma il governo.
Videointervista all'esperto di questioni militari dal punto di vista tecnologico e sociologico, Orazio di Mauro, con cui vediamo come alla sconfitta in Ucraina e alla battuta d'arresto in Libano, imperialismo occidentale e sionisti hanno scatenato il terrorismo islamico in Siria. Senza contare che l'attacco dei fondamentalisti rischia di colpire pesantemente gli interessi cinesi della via della seta.
Il segretario generale del Partito Comunista del Vietnam, Tô Lâm, ha compiuto una storica visita ufficiale in Malesia dal 21 al 23 novembre, rafforzando le relazioni bilaterali e innalzandole a un Partenariato Strategico Globale, aprendo nuove prospettive di cooperazione regionale.
Una sinistra di classe può recuperare credibilità e compattezza solo se è in grado di osservare i propri errori, se evita di ripeterli sistematicamente, se si dimostra in connessione con le classi popolari di cui è in grado d’interpretarne i bisogni e d’indirizzarli verso uno scopo.
Videointervista alla docente universitaria sul corso che sta tenendo ogni mercoledì alle 18 per l'Università popolare Antonio Gramsci.