Lea e prestazioni sanitarie: qualcosa non torna dalle rilevazioni statistiche
di Federico GiustiUna lente contemporanea per affrontare le crisi esistenziali che abbiamo davanti
Charles Posa McFaddenCon il termine naturale, si intende generalmente qualcosa di eterno, di normale, in quanto, i modi di vita appaiono a chi li vive come assoluti, come naturali. Si tratta in realtà di una seconda natura, dell’insieme dei costumi che in una determinata epoca divengono patrimonio comune di un popolo o strato sociale. In quest’ottica l’intera storia dello sviluppo tecnico e industriale è interpretabile come una lotta contro la natura immediata dell’uomo.
Recensioni di classe all’ottimo film Anche io, al sorprendente – in senso positivo – Le pupille, all’interessante Pinocchio di Guillermo Del Toro, ai godibili, ma non certo belli, Glass Onion - Knives Out e Il gatto con gli stivali 2 - L'ultimo desiderio, ai pessimi RRR, Top Gun – Maverick, Pinocchio di Zemeckis, agli insostenibili: Black Panther - Wakanda Forever, Red, Everything Everywhere all at Once e alle immeritate candidature ai premi Oscar.
Un po’ di storia per ricordare la reale natura dell’Ue
di Renato CaputoNel processo di unificazione europea ogni rilevante decisione strutturale è stata sistematicamente sottratta a ogni forma di controllo popolare. Alla base dell’Unione europea vi è, in effetti, il dogma monetarista secondo il quale, per garantire il libero sviluppo del dio mercato bisogna considerare non eretiche le sole politiche macroeconomiche volte al pareggio del bilancio.
Combattere l'inflazione sulla pelle dei lavoratori?
di Federico GiustiIl Governatore della Banca d'Italia vuole rispondere all'inflazione con provvedimenti che colpiranno soprattutto i lavoratori. Ma la causa dell'inflazione non è il costo del lavoro. Tenerla a bada con questi metodi significa impoverire i salari, mortificando la domanda, privatizzando settori dell'economia e riducendo ai minimi termini il settore pubblico.
Democratici a parole, imperialisti nei fatti
Angelo Caputo, Ascanio BernardeschiAltro...
Sulle tracce dell’ultima riflessione di Brecht sul teatro
di Renato CaputoAnche nella sua apparente linearità la riflessione di Brecht sull’arte lascia una sensazione di “straniamento” a chi le si accosta; non fosse altro che per la sua decisa mancanza di sistematicità – che rende impossibile ogni sbrigativa classificazione – per l’asprezza dei toni polemici, la radicalità degli assunti teorici, per l’urgenza con cui pone la necessità di una profonda revisione della drammaturgia e del teatro tradizionale, per l’ostinata opposizione a ogni soluzione di compromesso che la caratterizzano e animano.