Farmaci Made in China: l'Europa paga il prezzo più alto
Orazio Di MauroLa dipendenza occidentale dalla produzione di farmaci in Cina non impatta allo stesso modo nelle due sponde dell’atlantico. La Cina fa i migliori prezzi agli Stati Uniti e compensa alzando il costo all’Europa. Il tentativo europeo di riportare la produzione di farmaci in Europa fallirà perché i rischi di inquinamento ambientale sono altissimi e le regole europee sono stringenti, meno in America.
Alcuni promotori dell’appello per uno sciopero generale unitario esprimono profonda preoccupazione per la divisione delle date del 28 novembre e del 12 dicembre. Sarebbe auspicabile trovare una data comune, ad esempio il 5 dicembre e convergere tutti in quella data.
La censura russofobica colpisce ancora: annullata conferenza al prof. Angelo d'Orsi
Angelo d'OrsiRecensione a L’altra faccia della storia. Come per secoli l’Occidente ha dominato il mondo di Manlio Dinucci
Enrico Maria MassucciIl tradizionale racconto geo-storico che vede nel Continente europeo e nelle sue irradiazioni politiche e culturali nel tempo e nello spazio il cuore simbolico e propulsivo della vita planetaria ha con ogni evidenza esaurito la capacità di persuadere, dunque la sua egemonia. Si consolidano ormai letture dissonanti della vicenda umana, che preludono se non a sovvertimenti epocali dei quadri della convivenza a drastici spostamenti d’asse delle relazioni internazionali e forse a una nuova sensibilità di massa.
“Tutto quello che resta di te”: un film palestinese, un silenzio in aula, una lezione di umanità
Paola di FranciscoPaesi Bassi: l’estrema destra frena, ma la sinistra resta al bivio
Giulio ChinappiLe legislative anticipate del 29 ottobre nei Paesi Bassi segnano una battuta d’arresto per l’estrema destra di Geert Wilders, ma consegnano la vittoria a un centro-sinistra liberale ed euroatlantista. GL-PvdA arretra e cambia leader. Fuori dal “circo elettorale”, il Nuovo Partito Comunista richiama alla lotta di classe contro la guerra.