Lo sport popolare nella battaglia per l'egemonia
Pasquale VecchiarelliLa Città Futura ha intervistato Giovanni Castagno sul tema dello sport popolare, interpretandolo in chiave gramsciana e dunque come lotta per l'egemonia. Lo sport popolare secondo Castagno, è anche riappropriazione e spazio di liberazione, in contrasto con lo sport tradizionale dove prevale la logica competitiva. Castagno ha criticato la mancanza di campi da calcio pubblici e lo snobismo amministrativo verso le iniziative sportive popolari, evidenziando la difficoltà di contrastare l'affermazione individuale.
Manifestazione CGIL riuscita ma non basta
Pasquale Vecchiarelli Adriano MorgiaIl Partito Comunista Portoghese analizza i risultati delle elezioni locali
Giulio ChinappiLe elezioni del 12 ottobre hanno registrato un’affluenza in crescita e la vittoria della destra, disegnando una nuova geografia segnata tuttavia da una presenza dell’estrema destra inferiore alle proprie ambizioni. La sinistra arretra, ma conserva le proprie roccaforti, riconquista comuni simbolici e rilancia una linea di lotta sociale e democratica contro il governo Montenegro.
La forza nucleare francese e britannica, tra potenza simbolica e insufficienza strategica.
Orazio Di MauroLa force de frappe francese e l’arsenale nucleare britannico, eredità della Guerra Fredda, si rivelano oggi gravemente insufficienti. La Francia dispone di circa 290 testate ma non tutte operative, e il Regno Unito di 225, dipendendo integralmente dagli USA. Nessuno dei due può garantire una protezione agli alleati europei. Di fronte alle oltre 5.500 testate russe e ai suoi sistemi ipersonici, le capacità franco-britanniche appaiono irrilevanti. Ne consegue che l’Europa resta priva di un’adeguata copertura nucleare autonoma e dipende totalmente dagli Stati Uniti.
Osservatorio sul mondo che cambia: stop ai Tomahawk, ma la pace in Europa è un miraggio
di RedazioneRecensione a L’arma finale. Una storia dell’atomica, dalle origini al XXI secolo di Stefania Maurizi Milano, Fuori Scena (RCS), 2025
Enrico Maria MassucciLa vicenda che inaugura “l’età atomica” si definisce come il punto d’incrocio tra istanze umane di dominio della natura e rischi immanenti di una catastrofica eterogenesi dei fini. Nelle biografie della nomenklatura “tecnica”, dense di contestuali implicazioni politiche ed esistenziali, si delinea l’insieme dei problemi e delle aporie, che oggi più di sempre minacciano la sopravvivenza della specie.
Il crepuscolo del macronismo e il doppio governo Lecornu
Giulio ChinappiAltro...
Controstoria del Rinascimento VIII incontro: Aspetti materialistici e dialettici della filosofia della natura rinascimentale
di Renato CaputoMercoledì 22 ottobre, dalle ore 18 alle 20,15, ottava lezione del corso di storia e filosofia: Controstoria del Rinascimento, introdotto dal prof. Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. Nell’incontro (in diretta in videoconferenza al link: https://meet.google.com/xsg-rmee-wjn, in differita https://www.youtube.com/c/Universit%C3%A0Gramsci) si affronteranno, in un’ottica marxista, gli aspetti materialistici e dialettici della filosofia della natura rinascimentale.