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Lunedì, 17 Febbraio 2020 03:39

Lenin vs il riformismo - II parte

Proseguendo nella denuncia da parte di Lenin dei sette peccati capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, affrontiamo la seconda parte della sua critica al riformismo
La tragica necessità di portare avanti un Paese in cui la rivoluzione socialista ha trionfato, ma in cui mancano le condizioni necessarie soggettive e oggettive per realizzare la transizione al socialismo
Sabato, 28 Dicembre 2019 15:09

Lenin, la rivoluzione e le alleanze di classe

Le riflessioni di Lenin ci insegnano che esiste la necessità di riadattare il processo rivoluzionario per consentirgli di svilupparsi anche in un contesto profondamente diverso da quello ipotizzato
Domenica, 15 Dicembre 2019 13:14

Leninismo vs revisionismo

Proseguendo nella denuncia da parte di Lenin dei sette peccati capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, affrontiamo la critica leniniana al revisionismo
Dalla dialettica fra diritto dei popoli all’autodeterminazione e necessità di costruire uno Stato capace di resistere alle forze della controrivoluzione, alla dialettica fra la volontà generale e la volontà della maggioranza parlamentare.
Domenica, 17 Novembre 2019 21:23

Lenin: la critica allo spontaneismo

È un elemento positivo se spinge gli sfruttati al conflitto, ma abbandonato a se stesso diviene riformista.
Le forze imperialiste minarono la riuscita della Rivoluzione in occidente dopo l’Ottobre rosso. Essenziali per lo sviluppo della rivoluzione sono dunque le lotte antimperialiste per il diritto dei popoli all’autodeterminazione.
Domenica, 20 Ottobre 2019 20:19

Lenin critico dell’anarco-sindacalismo

Proseguiamo nella nostra disamina delle critiche di Lenin ai vizi capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, analizzando la critica al cosiddetto “sindacalismo rivoluzionario” o meglio anarco-sindacalismo.
Domenica, 13 Ottobre 2019 07:07

Brecht, i comunisti e l’eticità

Per poter essere coerenti con il loro fine, i rivoluzionari devono necessariamente sviluppare una concezione altrettanto rivoluzionaria dell’etica, che non può che essere in contrasto con quella tradizionale che la classe dominante intende imporre ai subalterni.
Quinta lezione del corso La filosofia marxista, di Renato Caputo presso l’Università popolare Antonio Gramsci, in cui si affronteranno: Sorel e il sindacalismo rivoluzionario, Lenin e il marxismo rivoluzionario e l’eredità di Lenin
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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