Venerdì, 28 Agosto 2015 12:40

La guerra imperialista in Ucraina

La guerra imperialista in Ucraina. Mistificazione della realtà e ribaltamento dei fatti. La guerra in Ucraina non si è fermata. Formalmente è ancora in vigore la tregua firmata lo scorso 12 febbraio 2015 a Minsk, ma di fatto i bombardamenti continuano ogni giorno.

Sabato, 04 Luglio 2015 17:36

Mai come oggi: no Nato, no guerra

La destabilizzazione dell’Unione Europea, le prossime elezioni presidenziali negli USA e la recrudescenza della “guerra al terrorismo”, rappresentano solamente alcuni dei fattori di allarme che devono risospingere i comunisti a riavviare una nuova e ampia mobilitazione internazionalista contro la guerra e contro la NATO.

Sabato, 30 Maggio 2015 10:41

La NATO si rafforza e si prepara...

Le nuove strategie e i nuovi dispiegamenti di forza della NATO verso Est e verso Sud. La più grande ristrutturazione dell’alleanza militare dopo la fine della Guerra Fredda per adeguarsi alle mutate esigenze geo-politiche.  

Appena settanta anni fa la bandiera rossa con la falce e martello sventolava sul Reichstag, facendola finita con la più violenta forma di dominio di classe generata dal capitalismo: il nazi-fascismo causa diretta della guerra e della morte di 70 milioni di esseri umani.

In ostilità aperta con la Russia come nemico da esercitazione, e non soltanto, la Nato gioca una strana partita dichiarata di prevenzione ma che somiglia alla provocazione. Alla ricerca di che, nel nome di chi, per quali obiettivi? Troppe domande senza risposte mentre la corsa al riarmo prosegue. 

 

I venti di guerra che nel corso delle settimane scorse avevano preso a soffiare impetuosi sulle nostre teste si sono apparentemente attenuati. La brace continua ad ardere sul fondo dei due più pericolosi focolai, ma l’incendio non è divampato. Sul fronte continentale c’è una fragile tregua, concordata con Putin nel summit di Minsk da Merkel e Hollande, in assenza di Obama

Quello della Libia costituisce con ogni evidenza un esempio di grande successo di institution-destroying (distruzione di istituzioni), avviato con fredda e cinica consapevolezza da alcuni governi occidentali. In particolare è risultato di centrale evidenza il ruolo del governo francese, capeggiato all’epoca da Sarkozy

La Ue al servizio della “diplomazia” Nato. Silenzio, parlano i Typhoon.

Giovedì, 27 Novembre 2014 23:41

L’Italia base della Nato flessibile e globale

L’Italia, ancora una volta, al centro dell’evoluzione strategica dell’Alleanza Atlantica. La “nuova” Nato flessibile e globale ha bisogno di armi sempre più potenti e sofisticate, droni-killer e sistemi missilistici, ma anche di testate nucleari moderne e pronte ad ogni uso. Il nostro paese
fornirà le basi e il MUOS metterà in rete centri di comando.

Domenica, 23 Novembre 2014 00:02

Le mani di UE e Nato sull’Ucraina

Torna la guerra fredda tra est ed ovest? Un paese diviso in tre e indebolito dalla dissoluzione dell'Urss è alle prese con il sottosviluppo, lo strapotere degli oligarchi, le ingerenze di UE e USA e la difesa da parte della Russia della propria sfera di influenza e di interessi.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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