Visualizza articoli per tag: diritti umani

Venerdì, 20 Gennaio 2023 18:22

Grandezza e limiti della società borghese in Marx

Marx considera scientificamente la società capitalista, cioè da un punto di vista storico, perciò non assume mai un’attitudine di critica moralistica, ma analizza gli aspetti progressivi e i limiti storici necessari di tale modo di produzione, indicandone, nella misura del possibile, ipotesi di superamento dialettico.

Venerdì, 30 Dicembre 2022 19:18

Evasione di sette giovani. La deriva securitaria.

Il sistema carcerario opera come un’istituzione esclusivamente repressiva che viola i diritti umani e il principio costituzionale secondo cui le pene devono essere finalizzate alla rieducazione. I carceri per minori e giovani dovrebbero a maggior ragione seguire l’obiettivo della rieducazione e dell’inserimento lavorativo.

Venerdì, 23 Dicembre 2022 18:43

Marx e il rapporto fra lo Stato e la società civile

Sopprimendo il carattere #politico della società civile, la politica dei “#Diritti dell’uomo” svincola apparentemente la preoccupazione idealista degli affari del popolo dagli interessi sociali particolari, liberando, in realtà, il dinamismo egoista di questi ultimi da ogni legame universalizzante.

Anche l’ultima figura della fase eroica della borghesia, #Napoleone, è votato al fallimento, perché invece di limitarsi a soddisfare con la guerra i bisogni egoistici della società civile che lo aveva portato al governo, aveva preteso di sacrificare il mondo degli #affari a un fine politico superiore.

Venerdì, 28 Ottobre 2022 19:45

Marx e i risvolti di classe dei diritti umani

La libertà a fondamento del #diritto dell’uomo è effettuale solo in quanto si coniuga alla proprietà

Venerdì, 12 Agosto 2022 19:42

Marx e i diritti umani

Nella società capitalista la preminenza dei diritti del cittadino su quelli dell’uomo è propria esclusivamente dello stato di emergenza che vive la società borghese all’epoca della sua gestazione rivoluzionaria. In effetti, sulla base dell’ideale di superare il dualismo fra cittadino e borghese nella ricostruzione dell’unità antica di soggetto e cittadino in armi [10], il comitato di salute pubblica violò praticamente la costituzione del 1793, che comunque teoricamente sanciva ancora i diritti naturali dell’uomo come fondamento dei diritti di cittadinanza.

Venerdì, 03 Giugno 2022 15:46

Marx e la religiosità della società borghese

Marx, a partire dalla Questione ebraica, ritiene che nello Stato politico borghese l’uomo si pone come indipendente dalla religione, dal dualismo fra esistente ed ideale, che però si riproduce nella società civile in cui l’individuo è contrapposto alla sua essenza, alla sua attività vitale come a un estraneo: il capitale, ovvero il lavoro morto che comanda sul lavoro vivo.

L’individuo non può trovare rifugio in una società, come quella borghese, dove domina la differenza, l’insocievole socievolezza, la naturale legge del più forte

Venerdì, 08 Aprile 2022 16:04

Marx e i limiti della rivoluzione borghese

A parere di Marx nella società capitalista, l’emancipazione politica fu al tempo stesso l’emancipazione della società civile dalla politica, dalla parvenza stessa di un contenuto universale.

Venerdì, 18 Marzo 2022 16:48

Marx e il rapporto fra Stato e società civile

Lo #Stato è il prodotto dell’organizzazione #sociale, mutando i rapporti di forza al suo interno cambia di conseguenza la forma statuale.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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