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Stare davanti alle masse ma senza correre il rischio di non essere visti. L’esercizio dell’egemonia si svolge sempre tenendo insieme il programma massimo e quello minimo, le speranze delle masse  con le loro paure. 

La fine dell’unità ideologica della II Internazionale: la contrapposizione fra riformisti e rivoluzionari.

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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