Interni

Cara Redazione de "La Città Futura", questa lettera è il frutto della riflessione iniziata da lavoratori della Polizia municipale de L'Aquila sulla vicenda del "Capodanno romano".

Il “governo del fare” di Renzi effettivamente di cose nefaste ne ha fatte molte. Una di queste è il Piano casa che è stato approvato in sordina come decreto legge sulle “Misure per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015” alla fine del marzo 2014 e che ha scatenato le ultime mobilitazioni, perché colpisce i diritti delle categorie più deboli.

Un ennesimo caso di maturata prescrizione. Lo scorso 8 gennaio il Tribunale di Arezzo ha dichiarato estinto per prescrizione il processo a carico di Licio Gelli e dei suoi congiunti accusati di frode fiscale con un’evasione del valore di circa 17 milioni di euro. Viene così a decadere anche il sequestro di Villa Wanda, restituita alla libera disponibilità del “Venerabile”.

Renzo Scorzoni è morto giovane, con l’entusiasmo e la voglia di fare e cambiare che lo ha accompagnato fino all’ultimo. Il ricordo di Fabio Testasecca, già segretario del Circolo 1° Maggio di Roma del PRC.
Renzo ci ha lasciati il 9 gennaio 2015. 

Quattro delibere di iniziativa popolare promosse da associazioni, comitati e spazi sociali per costruire un modello alternativo di città - in contrapposizione al verminaio di Mafia Capitale - fondato sui bisogni dei ceti sociali meno abbienti e sulla partecipazione democratica dal basso.

Richiesta ai tavoli di trattativa con il governo: la sospensione immediata degli sfratti. Una nuova legge sui canoni nel settore privato. La requisizione delle case sfitte e degli immobili abbandonati. L’annullamento del decreto Lupi, con particolare riferimento agli articoli 3 e 5 (dl n.47 28 marzo 2014 e legge 80 del piano casa Renzi-Lupi).

Mentre si chiudono le Province, si tengono in piedi carrozzoni mangiasoldi come le Regioni. Le istituzioni democratiche devono essere poche, con ambiti concreti, risorse reali e indirizzate collettivamente col ricorso più frequente ai Referendum e con forme di controllo popolare sulle aziende pubbliche o che svolgono servizi pubblici. 

I 17 dossier di Legambiente. Su alcuni reati già caduta la prescrizione, altre a rischio e due già archiviate. Da Eternit ai rifiuti sotterrati in Campania e Calabria, la mappa dei principali crimini impuniti. Quelli svelati.

Le nuove rotte dei migranti verso Calabria e Puglia. I prossimi sbarchi continueranno a riguardare in gran parte cittadini in fuga dalla guerra civile siriana. Chi arriva in Italia non vuole restare, ma punta a Paesi più ricchi.

TAV e altre grandi opere in regime capitalistico: affari, sfruttamento e contraddizioni. Dietro la follia (anche economica) del TAV ci sono le scelte del capitale che nella crisi sperimenta e impone un vero e proprio modello, in aperta contraddizione con l’interesse collettivo.

La Ue al servizio della “diplomazia” Nato. Silenzio, parlano i Typhoon.

A 10 anni dal disastro ferroviario di Bolognina di Crevalcore che ha causato 17 morti, tra cui 5 ferrovieri, e oltre 20 feriti.

La prima guerra mondiale è stata un crimine contro l'umanità perpetrato dal capitalismo, ma nel centenario della sua deflagrazione non è stata ricordata come tale. La strage di oltre 15 milioni di donne e di uomini è stata ancora nascosta dalla retorica. “La Città Futura” intende (nel corso del centenario del 2015) riportare al centro dell'attenzione questo conflitto e il rapporto con la nostra storia, la storia dei comunisti. È necessario proprio perché il mondo di allora assomiglia troppo a quello di oggi.

Gli operai sono morti, ma il fatto non sussiste. Tutti assolti gli imputati della Marlane-Marzotto di Praia a Mare.

Una squadra di “Super Mario” in salopette blu si aggira in città, per riattivare le utenze staccate da Acea. Fino a quando non sarà garantito il deflusso minimo vitale anche in caso di morosità. 

In Italia, le province, già presenti nel regno di Sardegna, fanno parte dell’ordinamento dello Stato fin dagli esordi. Hanno accompagnato lo sviluppo del paese, come organo erogatore di servizi. Fino ad oggi.  

Rabbia e sdegno per la sentenza che assolve tutti gli imputati del disastro umano ed ambientale causato dalla Montedison a Bussi sul Tirino.

Continuano a pervenire a “La Città Futura” i ricordi dei compagni e delle compagne a proposito della nostra Bianca. Pubblichiamo un ricordo degli ultimi momenti di Bianca Bracci Torsi, compagna, comunista, antifascista. Bianca e l’Anpi. Bianca e la Palestina. Bianca e i gatti. Le testimonianze dei compagni.

L’iniziativa popolare dei movimenti ha portato nel Lazio all’approvazione di una legge regionale per la “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque” in sintonia con l’esito del referendum del Giugno 2011.

Una prima ricerca storica sulla nostra compagna negli archivi del Partito Comunista. Un discorso da proseguire. 

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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