Crisi di sovrapproduzione, guerre imperialiste e derive bonapartiste: che fare? Con Renato Caputo
di Renato CaputoIl professore dell'Università popolare Antonio Gramsci, nella redazione e membro del Collettivo politica La città futura chiarisce, innanzitutto perché dal punto di vista del socialismo scientifico bisogna sempre muovere dall'universale, la situazione internazionale, per comprendere il particolare, cioè la politica interna italiana.
Dalla complessità del quadro internazionale alle problematiche della sinistra con Franco Bartolomei
di RedazioneLa grande maggioranza dei subalterni, succube dell’ideologia dominante, crede che il momento fondamentale della politica siano le elezioni. Per questo chi aspira a divenirne avanguardia non può che misurarsi con queste ultime, nei termini di una fase della lotta per l’egemonia sulla società civile. A questo scopo determinanti sono i temi del dibattito elettorale, se prevalgono questioni care a conservatori e reazionari saranno questi ultimi ad avere la meglio.
Dai conflitti internazionali alle lotte di classe in Italia: quali prospettive? con Domenico Moro
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Giulio ChinappiProsegue la riforma militare: nuovi corpi e una delega al Governo
E. Gentili F. Giusti S. MaceraPerché guerra imperialista e rivoluzione socialista debbono tornare a essere un binomio inscindibile
di Renato CaputoPerché pur essendo sempre più coscienti che siamo sempre più nell’epoca della guerra imperialistica, si tende costantemente a dimenticare che proprio tale età sia al contempo - in quanto il reale è in se stesso contraddittorio - l’era in cui la rivoluzione socialista può e, quindi, deve essere realizzata.