Articoli filtrati per data: Maggio 2026

In Polonia e in Ungheria i governi di estrema destra si sono consolidati attraverso interventi sociali selettivi a favore delle classi medie, il controllo del potere giudiziario e dei mezzi di comunicazione. Solo il conflitto sociale può indebolirli e scongiurare il pericolo autoritario.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Il mondo cooperativo, lungi dalla sua importante funzione originaria, è determinante per salvaguardare i processi di privatizzazione e per il contenimento dei salari. La rivendicazione da sostenere è “a uguale lavoro uguale salario”.

Secondo Lukács l’incontro con l’economia politica ha esercitato su Hegel un effetto talmente decisivo che le categorie e i fenomeni economici  – oggetto di studio approfondito e di confronto con la realtà della società capitalistica – stanno a fondamento delle categorie dialettiche.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

La più famosa opera di Milan Kundera parte dal presupposto di essere un romanzo filosofico, ma per la sua evanescente leggerezza letteraria e per il suo dogmatico pregiudizio politico si riduce a un pamphlet anticomunista che, per il suo schierarsi nel campo ideologico liberale, nulla racconta della vera società socialista cecoslovacca dell’epoca nelle sue inevitabili contraddizioni e problemi.

Pubblicato in Recensioni |#09b500

La compiuta spartizione del mondo fra grandi potenze è una caratteristica fondamentale della definizione stessa del capitalismo nella sua fase imperialista, che non può che comportare l’inizio dell’epoca delle guerre imperialiste, che saranno necessariamente sempre più micidiali se non verranno ostacolate dall’affermazione del socialismo.

Pubblicato in Recensioni |#09b500

Lo sviluppo delle forze produttive non solo semplificando il lavoro aumenta la concorrenza fra i lavoratori, ma anche fra forza-lavoro viva e morta. Cioè le macchine tendono a sostituirsi progressivamente ai salariati. In ultima istanza, dunque, lo sviluppo della forza produttiva del lavoro, in particolar modo la forza sociale dei lavoratori stessi, non soltanto non è loro pagata ma è diretta contro di essi.

Il rapporto ISTAT può essere letto in maniera strumentale per stravolgere il welfare e perseverare nella moderazione salariale.

Ci vuole un fronte unito in grado di riunire le forze indispensabili a rovesciare un governo reazionario, sviluppando al contempo la massima autonomia culturale, politica e organizzativa dei comunisti. A tale scopo ci vorrebbe una frazione in cui riunire le forze comuniste per consentirgli di portare avanti nel modo più incisivo la lotta per l’egemonia all’interno di un fronte necessariamente così ampio da costringere i reazionari al governo a dimettersi.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

L’invio di munizioni a grappolo statunitensi all’Ucraina ha suscitato la reazione dei Paesi che ancora oggi subiscono le conseguenze dell’uso di questo tipo di ordigni da parte degli USA.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Un documento dell’UNAC sull’escalation israeliana in atto.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

La proposta di legge del Consiglio d’Europa sul “ripristino degli ambienti naturali” contrappone all’interno del parlamento europeo sostenitori e detrattori, trasversali alle forze politiche. È un problema complesso la cui soluzione non può essere raggiunta esclusivamente all’interno del modello di sviluppo neoliberista.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Golpe soave: la nuova strategia destabilizzatrice in America Latina. Il Golpe contro Dilma Rousseff del 2016 in Brasile riporta la destra al governo nel Paese e chiude la prima, storica, stagione dei governi progressisti latinoamericani. Il proscioglimento di Dilma oscurato dai media nazionali mainstream: qual’é la situazione della libertà di stampa nel nostro Paese?

Pubblicato in Gruppo giovani |#00240C

Losurdo denuncia come non ci sia una corrispondenza necessaria tra la tradizione liberale borghese e il rispetto della dignità dell’uomo. Così, uno dei padri nobili del liberalismo, J. Locke metteva sullo stesso piano schiavi e cavalli, entrambi acquistabili attraverso un contratto di compravendita.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

Il superamento dialettico della concezione trascendentale della positività storica porterà il giovane Hegel a interrogarla in una prospettiva fenomenologica, volta a comprenderne dall’interno le ragioni dell’intrinseca tragicità, da cui si svilupperà la dialettica tra finito e infinito.

Recensioni di classe alla seconda stagione della serie tv Perry Mason da non perdere, all’ottimo documentario Sergio Leone – L'italiano che Inventò l’America, alla ormai classica serie Succession, giunta alla sua quarta e ultima stagione, e all’immotivatamente sopravvalutato film Otto montagne.

Pubblicato in Recensioni |#09b500

La condizione dei lavoratori e il loro mancato riconoscimento sociale a causa della strafottenza e della volgarità dell’alta borghesia osannata dai media

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Il salario minimo è sostenuto da un ampio fronte, dalle opposizioni parlamentari a quelle sociali. Questa rivendicazione, con tutti i suoi limiti teorici, può svolgere una funzione di costruzione di un blocco sociale con una diversa prospettiva di società.

Per quanto lo spirito di scissione abbia un valore fondamentale per i comunisti, bisogna anche considerare che solo costruendo forme di unità più ampie dei nostri nemici di classe, che hanno il potere, potremmo contribuire a ricostruire una indispensabile soggettività rivoluzionaria.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

Brecht criticava le interpretazioni esclusivamente ideologiche della sua opera, che paragonava alla descrizione di una pietanza in cui non si accenni neanche al sapore che ha. Per ovviare a tali limiti, presenti in particolare negli operai cui veniva offerta per la prima volta la possibilità di studiare in Ddr, era a suo avviso necessario organizzare delle mostre e dei corsi per educare il gusto, cioè per insegnare la gioia di vivere.

La sconfitta dell’unipolarismo statunitense sarebbe certo un fatto positivo, ma l’ipotesi di un mondo multipolare o multilaterale presenta molte questioni irrisolte.

Pubblicato in Esteri |#0092FF
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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