Articoli filtrati per data: Maggio 2026

Al complesso del Vittoriano la mostra di Fan Zeng dal titolo "La sinfonia delle civiltà" e la mostra di Yuri Kalyuta dal titolo "Rosso su rosso". 

Pubblicato in Cultura |#EFA933

La “Rete Kurdistan Italia” e l'Uiki Onlus lanciano un appello per una carovana per la pace che dal confine turco raggiunga Kobane. L'appuntamento è a Suruc per il prossimo 15 settembre. 

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Anima e fine della tragedia greca è la catarsi, ossia la capacità di riconoscersi nel tragico destino dei suoi protagonisti per evitare di ripercorrerlo. La riflessione sui drammatici avvenimenti greci non può che suscitarci, quella paura e quel terrore che la catarsi tragica permettono di superare, facendo tesoro del tragico destino di un altro in cui ci riconosciamo e che, perciò, compatiamo

Pubblicato in Editoriali |#D43C30
Dopo la terribile strage di Suruc da parte dell'Isis, la Turchia di Erdogan ha cambiato strategia: con la scusa della guerra al terrorismo dello Stato islamico, le forze armate di Ankara, con il consenso degli Usa, attaccano i combattenti del Pkk nel nord dell'Iraq e anche quelli delle YPG in Siria. Nel frattempo l'Akp di Erdogan conduce anche un'offensiva poliziesca che ha prodotto centiniaia di arresti di persone vicine al fanatismo islamista, ma anche tanti militanti della Sinistra turca e curda. Ora più che mai, la Rivoluzione nella Rojava e la causa della pace e della democrazia hanno bisogno della solidarietà internazionale.
Pubblicato in Esteri |#0092FF
Un anno di lotte contro la “Buona Scuola”: movimenti e sindacati e fronte comune dal basso di chi nel mondo dell’istruzione ci lavora. Un grande movimento di massa che non è riuscito a impedire l’approvazione della vergognosa legge voluta da Renzi, ma che ha ottenuto un dilazionamento dei tempi e procedure complesse per attuarla. Ora è necessario estendere il fronte di lotta al Governo ad altri settori (pubblico impiego e iniziative contro la devatsazione ambientale) per un nuovo “autunno caldo”.
Pubblicato in Interni |#61bd6d
I troppi incidenti causati dalle porte dei treni. La denuncia delle carenze costruttive che le rendono pericolose e inadeguate alle nuove esigenze dell’alta velocità. In una logica di sviluppo ferroviario che investe sulle innovazioni tecnologiche, soltanto per le linee ritenute privilegiate. E trascura la capillarità della rete e le fondamentali esigenze di sicurezza.

The 9 Secrets, ispirato a Il manoscritto ritrovato ad Accra di Coelho, con il supporto video di Schlöndorff, è spettacolo indubbiamente godibile dal punto di vista estetico. Il grande mestiere e le indubbie capacità tecniche dell’artista si confrontano con un materiale tanto suggestivo quanto povero di contenuti sostanziali, storico-sociali. In tal modo l’opera lascia allo spettatore troppo poco da pensare per essere annoverata a pieno titolo fra le opere della bella arte. Resta un divertissement raffinato e ben confezionato

Pubblicato in Cultura |#EFA933
In viaggio attraverso la Sardegna più selvaggia, violenta e affascinante: la zona del Sulcis-Iglesiente, un'area meravigliosa, il cui territorio è profondamente solcato e la memoria segnata dalla sua millenaria tradizione mineraria. Con le sue storie di miseria, disperazione e lotta.
Pubblicato in Cultura |#EFA933
La vita e l’opera del grande filosofo che affiancò Karl Marx nello straordinario cammino che portò alla nascita del materialismo storico-dialettico ed all’affermazione del socialismo scientifico nel movimento operaio internazionale. Tra Engels e Marx non intercorse soltanto un sodalizio intellettuale ma anche una profonda amicizia. L’ode funebre pronunciata da Engels ai funerali di Marx rappresenta una formidabile sintesi di questo rapporto.
Pubblicato in Cultura |#EFA933
La Costituzione della Repubblica Italiana stabilisce, all’art. 53, che “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. Un precetto sempre più disatteso dalle manovre finanziarie degli ultimi governi.
Pubblicato in Interni |#61bd6d
Un excursus nell’economia e nella società dei cinque paesi in via di sviluppo per ragionare sulle loro prospettive.
Pubblicato in Esteri |#0092FF

La crisi economica attuale è una crisi mondiale che nel contesto dell’Eurozona si è cronicizzata e amplificata, a causa sia della vulnerabilità che gli squilibri interni di quest’area avevano prodotto a danno dei paesi periferici, sia a causa delle politiche economiche successivamente attuate, completamente inadeguate per contrastare la crisi ma in gran parte coerenti con i vincoli e gli indirizzi politici incorporati nei trattati e fatti propri dalle istituzioni dell’UE. L’attualissima questione relativa alla compatibilità tra: da un lato la configurazione dell’Eurozona e (più in generale) dei trattati dell’UE, e dall’altro un modello sociale basato sui valori dello sviluppo e dell’occupazione come il nostro modello costituzionale, diviene così centrale per comprendere e orientare gli imminenti e incerti sviluppi economici e sociali.

Nel suo ultimo libro, “Democrazia”, pubblicato da Einaudi nel 2014, il filosofo Stefano Petrucciani denuncia il processo involutivo della democrazia contemporanea a causa di uno “spostamento verso l'alto dei centri decisionali più rilevanti”. Inoltre, le nuove forme della comunicazione politica, incentrata su frasi brevi adatte a “bucare lo schermo”, insieme alla centralizzazione leaderistica e personalistica dei partiti rischiano di svuotare di valore reale il richiamo alla democrazia.
Pubblicato in Cultura |#EFA933

L’esito della vicenda greca ha scatenato anche in Italia un’importante discussione che sta dividendo la sinistra di alternativa e che allude a importanti discriminanti di linea politica sull’atteggiamento da tenere nei confronti di questa Europa a trazione tedesca. Non v’è dubbio che questo esito non lascia le cose com’erano ma crea le condizioni per uno di quei salti che in ambito politico mutano la quantità in qualità.

Pubblicato in Interni |#61bd6d
O si rompe con il meccanismo infernale del debito, ponendosi nella prospettiva dell’estromissione dall’euro e dalla stessa UE, e si fa pagare il costo della crisi a chi la ha provocata, oppure si chiedono nuovi prestiti, accettando il meccanismo infernale del debito che impedisce spese sociali e presenta il conto della crisi a chi ne ha sinora subito i devastanti effetti. Nel primo caso si dovrà affrontare la violenta reazione della borghesia nazionale e internazionale, nel secondo caso si finirà con il perdere progressivamente la credibilità acquisita a tutto vantaggio del populismo di destra.
Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Dietro l’assurda criminalizzazione dei lavoratori come responsabili dei debiti e delle disfunzioni dell’ATAC, si nascondono le colpe di politici e amministratori delegati dell’ultimo quindicennio. Dal circolo vizioso dei prestiti bancari al clientelismo con cui è stata inzeppata l’azienda con centinaia di persone inutili, per di più appaltando le lavorazioni a costi esorbitanti. Ecco come si distrugge la più grande azienda di trasporto pubblico locale in Italia.

Pubblicato in Interni |#61bd6d
Le vicende che hanno tenuto al centro dell’attenzione per settimane il popolo greco e il governo Tsipras si sono risolte drammaticamente con un epilogo che lascia scontenti da più parti. È comunque l’occasione per analizzare la natura dell’UE, le tensioni conflittuali tra imperialismi nazionali e la lotta di classe su scala nazionalista e europeista che determinano le dinamiche all’interno dell’eurozona.
Pubblicato in Esteri |#0092FF
Nonostante il clima di ricatti del modello Marchionne i primi risultati delle elezioni per il rinnovo di Rsu e Rls nelle fabbriche italiane dimostrano che il conflitto non è stato soffocato. I risultati fin qui ottenuti dalla Fiom dimostrano come, nonostante la situazione di crisi, il Jobs act, la riduzione dei diritti, la pressione padronale sui lavoratori e le politiche di austerità di Renzi, gli operai non sono rimasti passivi.

Un excursus nell’economia e nella società dei cinque paesi in via di sviluppo per ragionare sulle loro prospettive

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Il 12 febbraio del 1924 usciva il primo numero dell’Unità e il mese dopo la terza serie dell’Ordine Nuovo, quindicinale. Il 6 aprile fu eletto deputato in un collegio veneto e il 12 maggio lasciava Vienna per rientrare in Italia con l’immunità parlamentare.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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