Articoli filtrati per data: Maggio 2026
Il corso d’aggiornamento “La scuola fa differenza” organizzato dal Comune di Roma tramite le associazioni Scosse e Archivia - CIDD cerca di mettere in discussione gli stereotipi culturali e formativi dell’ordine maschile. E trova l’opposizione di buona parte del mondo cattolico.
Il mondo cattolico protesta contro i diritti civili delle coppie omosessuali. Contestata anche l’ideologia gender, come progetto educativo da inserire nel Pof delle scuole. Gli studi di John Money sulla teoria del genere. Le testimonianze di Adinolfi, direttore della testata “La Croce” e di Kiko Arguello, fondatore del percorso neocatecumenale. Le parole del Papa sul gender. Le proteste e contro proteste dei politici. Il ddl Cirinnà in votazione al Senato.
Il 9 luglio ricorre il decimo anniversario del movimento per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro Israele. Come non mai nella sua storia, la campagna lanciata nel 2005 dalla società civile palestinese come risposta al fallimento delle istituzioni di fermare le violazioni di Israele, sta al centro ell’attenzione. E a giudicare dalla reazione isterica del governo israeliano, il movimento sta avendo il suo effetto.
Sindacati e lavoratori esprimono grande soddisfazione dopo l’incontro al MISE dello scorso 17 Giugno in cui i vertici Whirlpool hanno annunciato che gli stabilimenti di Carinaro e None non saranno chiusi e non ci saranno esuberi strutturali. Questo risultato è il frutto della lotta che le lavoratrici e i lavoratori ex Indesit portano avanti da anni e della grande manifestazione dello scorso 12 Giugno. Più cauto resta l’ottimismo di alcune avanguardie che scottate da molte promesse mai mantenute chiedevano lo stralcio totale del piano. La nuova proposta sarà nota nei dettagli il prossimo 23 Giugno al Mise.
I plurimi attacchi del governo Renzi al mondo del lavoro approfondiscono una lacerante crisi del sindacato, in particolare della Cgil, e del movimento operaio in Italia. Ma oggi più che mai si avverte l’esigenza di ricostruire un sindacato autonomo, di massa, democratico e di classe.
L’11 e 12 giugno s’è tenuto a Bruxelles la Cumbre de los Pueblos, il Vertice dei Popoli di America Latina ed Europa. Negli stessi giorni si è svolto il Summit dei paesi dell’Unione Europea e della Comunità degli Stati Latino Americani e Caraibici (CELAC). Un resoconto per "la Città futura".
La vita di un uomo che ha creduto nella centralità dei lavoratori e delle lavoratrici nei posti di lavoro. L’inchiesta come “cassetta degli attrezzi “ per analizzare il vissuto quotidiano e per combattere la precarietà del lavoro. L’Inchiesta come strumento di democrazia. Alla Bibliogramsci un evento per ricordare Vittorio e per far ripartire l’inchiesta sul territorio, dalle scuole ai centri commerciali.
Grazie al Jobs act ora i padroni possono svolgere senza paura di essere denunciati la loro attività prediletta e cioè controllare, istante per istante, la posizione e il rendimento del lavoratore. E’ possibile “per ragioni di sicurezza” entrare nei suoi strumenti di lavoro che siano essi tablet, pc, smartphone per verificarne la produttività e la fedeltà.
Uno stravolgimento conformisticamente post-moderno del grande intellettuale sovietico Sergeij Ėjzenštejn. I presunti dieci giorni che sconvolsero sessualmente Ėjzenštejn contrapposti ai dieci giorni che sconvolsero il mondo, è questo il motivo fondamentale, ripetuto ossessivamente, in questo intollerabile film di Greenaway. Il film presenta un campionario dei più banali luoghi comuni improntati al più radicale orientalismo sull’Urss, la Russia e il Messico.
A più di 30 anni dalla sua tragica morte e dopo decenni di oblio, da più parti oggi assistiamo, non senza un certo disgusto, alla corsa, da parte dei più abili trasformisti della politica italiana, alla rivalutazione della figura di Berlinguer. Ricordo dello storico dirigente del PCI al netto delle mistificazioni.
Dall’inchiesta di Mafia Capitale emerge un esempio paradigmatico di speculazione sulla vita dei richiedenti asilo in Italia in cui appare chiaramente come sia del tutto falso il luogo comune secondo cui l’Italia regalerebbe denaro agli immigrati.
La vana ricerca dello Tsipras de noantri e la versione vernacolare dei significativi movimenti politici greci e spagnoli; perché in Italia non si ripete il miracolo greco e spagnolo? Banale, i miracoli non esistono. Dietro le affermazioni elettorali vi è la credibilità costruita sul campo nei movimenti sociali di lotte e nella intransigente opposizione alla austerità di centro-destra e di centro-sinistra.
Emozione, preoccupazione, perplessità. I primi metri sulle traversine. L’impatto iniziale è positivo, i binari attraversano praticamente l’interno della città di Sacile, al cippo chilometrico 2 la prima sosta.Emozione, preoccupazione, perplessità. I primi metri sulle traversine. L’impatto iniziale è positivo, i binari attraversano praticamente l’interno della città di Sacile, al cippo chilometrico 2 la prima sosta.
L’entusiasmo che circonda l’enciclica ecologista di Papa Francesco appare ben poco giustificato. Si parla di svolte, di oggettive convergenze con le elaborazioni degli ecologisti e dei movimenti. Mi sembra un segno di superficialità. Solo a leggere le prime analisi fatte da chi non ha le fette di salame sopra gli occhi appare chiaro che ci sia poco di che entusiasmarsi.
Sono la comunità straniera più antica d’Italia e, allo stesso tempo, quella che appare come la più impenetrabile. Libri, stampa e immaginario comune ne dipingono un’immagine stereotipata, parziale, in alcuni casi caricaturale e falsa. Ma chi sono veramente i cinesi d’Italia? Viaggio, in due puntate, oltre il sentito dire.
Il romanzo “Milano Pastis” di Davide Pappalardo ci spinge a una riflessione sul perché la narrativa di genere gialla è divenuta, nel Novecento, una delle più efficaci forme di comprensione della realtà.
Come anticipavamo qualche numero fa, la trattativa tra la Grecia e la Troika è ormai vicina alla rottura. Il rispetto dei vincoli imposti da UE-BCE-FMI oppure il rispetto del Programma di alternativa di Syriza sono due “linee rosse” invalicabili per entrambi gli attori, ma che sono inconciliabili. Bisognava tenerne conto da subito, ma questa battaglia è decisiva per tutti non solo per il popolo greco.
L’attacco alla scuola pubblica non è solo rivolto ai diritti contrattuali degli insegnanti; è – soprattutto – un colpo sferrato ai diritti delle studentesse e degli studenti. A quelli che, domani, saranno cittadini con diritti e doveri nel nostro Paese. Un colpo, insomma, a tutta la società e al modo in cui il nostro Paese costruirà il proprio futuro.
La vittoria di Hugo Chavez, il 6 dicembre del 1998, ha costituito uno spartiacque in Venezuela, ridefinendo il quadro politico e gli schieramenti.
Le gravissime responsabilità storiche del Partito Democratico nel varo di provvedimenti rovinosi per scuole e università sono un fatto. Cominciamo con la scuola.