Articoli filtrati per data: Maggio 2026
“Ho assistito, in Parlamento, a dibattiti sconvolgenti. Ho sentito parlamentari dire che non può essere punita la sofferenza psichica prodotta dalla tortura. O che la tortura, per essere tale, deve essere ‘reiterata’. Abbiamo sentito il governo spiegare che in Italia manca un reato specifico, perché la tortura è ‘lontana dalla nostra mentalità’”.
Nubi plumbee aleggiano sui destini della nostra scuola pubblica. Mentre migliaia di studenti trascorrono le loro giornate in edifici fatiscenti che cadono a pezzi, il Governo ha presentato il testo del decreto di legge sulla “Buona Scuola”. Fra i tuoni autoritari e le piogge di tagli, la riforma prospettataci dal Ministro Giannini prefigura una scuola pubblica privatizzata e in balia di crudeli logiche di competizione e di sfruttamento del lavoro giovanile.
«Nessuno mente tanto quanto l'indignato»: questa frase di Friedrich Nietzsche contenuta nella sua opera Al di là del bene e del male (1886) ben riassume il moderno concetto di «terrorismo dell'indignazione», un'ideologia attraverso la quale, come spiega Domenico Losurdo nel suo ultimo libro La sinistra assente.
In questo articolo forniremo, per ragioni di spazio, una breve informativa che speriamo possa dare un’idea, di massima ma chiara a sufficienza, sulla questione spinosa delle unioni civili e dei diritti di tutte le cosiddette “coppie di fatto” nel nostro paese. Spinosa ovviamente perché l’orientamento del Vaticano nella vita culturale, sociale e politica ha notoriamente un fortissimo peso ed è spesso parte integrante della strategia delle classi dominanti nel nostro paese nonostante la “laicità” dello Stato.
Il partito socialista francese, analogamente alla maggioranza delle socialdemocrazie del continente, si è ormai assimilato al piano concettuale liberal ed ai valori economici e politici del liberismo, sostanzialmente affini a quelli dei conservatori. Il fatto di predicare le stesse politiche degli avversari, leggermente addolcite e riformulate (e nemmeno sempre), comporta delle pesanti conseguenze.
“Rifondazione Comunista parteciperà alla No Expo MayDay a Milano il 1° Maggio”. Questo il titolo di un comunicato della segreteria nazionale PRC pubblicato il 20 aprile sul proprio sito nazionale.
Che il debito pubblico – 240 miliardi – sia diventato insostenibile da tre anni a questa parte lo asseriscono un po’ tutti, economisti di grido, di orientamenti diversi al servizio delle istituzioni internazionali e quelli indipendenti di enti finanziari privati. Che possa essere sostenuto pro tempore – per i prossimi mesi – imponendo nuovi e più pesanti sacrifici a dieci milioni e settecento mila uomini, donne e bambini allo stremo dopo quattro anni di austerity lo sostengono i cosiddetti “creditori”, la Germania al comando dell’Eurogruppo, la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale.
Non più un futuro, ma molti futuri. Ma molti futuri sarebbero consolanti, allora conviene dire la frantumazione dei futuri. Da qui parte la 56° Biennale di Venezia diretta da Okwui Enwezor, che aprirà l’8 maggio e si chiuderà il 22 novembre.
Salvatore d'Albergo ha dedicato studi ed energie di una vita alla difesa integrale della Costituzione e si è battuto tenacemente contro la svolta involutiva della Bolognina. In suo nome viene data vita all'Associazione “Il Lavoratore – Salvatore d'Albergo”, che contribuisca alla costruzione di un fronte antifascista di lotta contro la demolizione della Costituzione, per una nuova Resistenza, perché l'attacco contro la Costituzione antifascista ed economico-sociale iniziato da Occhetto, proseguito poi da Berlusconi, Prodi, D'Alema, Monti, Letta e Renzi, non è revisione, ma sovversione dall'alto.
Lo scorso 19 Aprile ricorreva il 205esimo anniversario dell’Indipendenza venezuelana. Per celebrare questo importante avvenimento le delegazioni diplomatiche della Repubblica Bolivariana e di altri Paesi latinoamericani si sono date appuntamento al parco Simon Bolivar di Montesacro, a Roma, assieme a rappresentanti di movimenti sociali e partiti della sinistra progressista, venuti a portare il loro sostegno incondizionato alla Rivoluzione Bolivariana.
A proposito del libro di Vattimo e Zabala scrivo così nel terzo capitolo di "Democrazia Cercasi" (pp. 262-268). Sono riflessioni che possono essere applicate anche a altre proposte che alimentano oggi il dibattito filosofico
La storia (e il film) ha inizio quando la regista Laura Poitras viene contattata tramite posta elettronica da Edward Snowden. La regista statunitense, dopo il film del 2006 sulla guerra in Iraq My country my country e The Oath del 2010, filmato nella prigione di Guantanamo, stava lavorando al terzo film documentario della trilogia post 11 Settembre sui programmi di sorveglianza segreti del governo USA, che, tra l’altro, avevano colpito anche lei direttamente per la sua attività di giornalista, alla faccia della libertà di stampa costantemente rivendicata dagli Usa.
Eserciti super armati con sauditi in uniforme troppo ricchi per farsi ammazzare dai pastori Houthi yemeniti. I petromonarchi più soli.
Giovedì 9 aprile scorso si è tenuta presso il centro culturale Concetto Marchesi di Milano un’assemblea organizzata dal Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela per promuovere la nascita del “Fronte intercontinentale antimperialista per la pace”.
18 aprile 2015, ore 11. È scoccata l’ora X. All’unisono, in tutte le piazze del mondo occidentale, dagli Stati Uniti al Canada, dall’Italia a Malta, dal Portogallo alla Germania ed in tutti i 28 paesi dell’Unione Europea, centinaia di migliaia di cittadini si sono dati appuntamento per manifestare nei modi più fantasiosi
Dopo il risultato ottenuto alle elezioni europee i promotori de L’Altra Europa pensavano di andare più spediti verso la costruzione di una casa comune. E invece, oltre a qualche buona iniziativa, il progetto si è scontrato con tensioni interne e anche qualche porta sbattuta. E ora deve fare i conti con l’occupazione dello stesso spazio politico da parte della coalizione sociale di Landini e con gli equilibrismi di SEL che con un piede è nell’Altra Europa e con un un altro costruisce un proprio percorso di coordinamento delle sinistre chiamato “Human Factor”. Mentre nelle amministrazioni locali Vendola & co. continuano a sostenere il PD ovunque quest’ultimo non rifiuti l’alleanza. E intanto in questi progetti di “unità della sinistra” tarda ad arrivare l’adesione alle manifestazioni No Expo per non mettere in discussioni il rapporto con la giunta Pisapia. Pubblichiamo il primo resoconto da Controlacrisi dell’assemblea nazionale de L’Altra Europa. La redazione di LCF.
«Il governo riconferma con convinzione la propria fiducia nei vertici di Finmeccanica e segnatamente in Gianni De Gennaro»; così il giorno 9 aprile, durante una conferenza stampa, Matteo Renzi chiudeva la questione relativa alle possibili dimissioni dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro, sorta dopo la sentenza della Corte europea dei diritti umani sui fatti avvenuti nella scuola Diaz di Genova nella notte del 21 luglio 2001
Commemorare il 25 Aprile significa tornare al semplicemente al passato o mantenere vivo nel presente il concetto di Resistenza? Per cercare la risposta a questa questione ci avvarremo della lezione di Hegel, il quale ha condotto in modo radicale la critica alla teoria oscurantista del ritorno al passato. Nella nota analisi critica della coscienza infelice, nella Fenomenologia dello spirito, Hegel mostra che i cristiani che volevano tornare al passato, tornando al Cristo storico
Uno degli aspetti più propagandati dalla macchina renziana è quello del riordino degli ammortizzatori sociali. Ancora una volta vengono esaltati alcuni aspetti per far passare un messaggio di ampliamento delle tutele mentre in realtà siamo di fronte ad una loro rimodulazione
Per Mr. Obama il Vertice panamense si è trasformato in un incubo. O in altre parole: i colpi sparati gli sono tornati contro. Con il suo abituale stile prepotente l’Impero pensava che minacciando il Venezuela, il resto dei paesi si sarebbe sottomesso ai suoi ordini e come è successo per decenni (quando si imponeva la dottrina del “patio trasero”) avrebbero sostenuto senza fiatare la riscossa di Washington.