Articoli filtrati per data: Venerdì, 17 Luglio 2026
Ruolo dei sindacati e degli autoconvocati nell'unificazione dei lavoratori con Pasquale Vecchiarelli
Analizziamo come le diverse cause odierne dell’immigrazione involontaria e del razzismo siano da rinvenire nel capitalismo. Di conseguenza per farla finita con la leggenda nera delle razze, funzionale alla guerra fra poveri e contro i poveri, e affinché nessuno sia più costretto o indotto con false promesse a emigrare lottiamo per la rivoluzione in occidente.
Presentazione del documentario She sulla classe operaia in Vietnam con il regista: Parsifal Reparato
Occorre sempre fare attenzione a non inseguire le sirene del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra. Bisogna evitare tanto di ridurre l’antimperialismo ad antiamericanismo, quanto di considerare tutti i governi come egualmente imperialisti. Non si può non fare di tutto per evitare che destra radicale o addirittura estrema destra di questo paese egemonizzano governo e parlamento. Proprio perciò è indispensabile spaccare il campo largo.
Venezia, le veneziane e i veneziani. La crescita del turismo e la desertificazione della città, con la conseguente espulsione dei residenti. Il fenomeno degli affitti brevi e la crisi degli alloggi. La necessità di una nuova economia urbana che metta al centro i residenti, e non solo la crescita del turismo.
Dieci anni dopo la scomparsa di Umberto Eco, un'intervista immaginaria prova a riportarne in vita il metodo, non il mito. Tra algoritmi, social network, Gramsci, biblioteche e intelligenza artificiale, il semiologo continua a insegnarci il valore del dubbio e della complessità.
Il modo di produzione capitalistico, nella sua fase di putrescenza, si manifesta in modo sempre più irrazionale. Nel nostro paese, nonostante un governo decisamente reazionario, manca ancora una opposizione capace di sfruttare la situazione per realizzare una svolta a sinistra. Solo con una ripresa del conflitto sociale dal basso sarà possibile arrestare l’ondata reazionaria che rischia, altrimenti, di spazzare via il portato di decenni di lotte per l’emancipazione
La destituzione del presidente Tamás Sulyok mostra che la caduta di Viktor Orbán non ha interrotto il costituzionalismo maggioritario ungherese. Péter Magyar utilizza gli stessi strumenti del predecessore, ma gode dell’indulgenza occidentale grazie al suo riallineamento euro-atlantico.
L’articolo tratta dell’adesione del Laos allo SCO e contemporaneamente esamina le motivazioni che hanno spinto questo paese ad aderirvi e soprattutto esamina anche come mai il Vietnam non vi ha mai aderito e non mostra intenzione di aderirvi in futuro. Alla fine si esaminano le politiche vietnamite nella regione.