Articoli filtrati per data: Maggio 2026
Intervista a Matteo Moretti, Rsu Fiom-Cgil dello stabilimento Gkn di Firenze. Come i fondi investimenti comprano, ristrutturano e rivendono imprese, licenziando i lavoratori. L’importanza della manifestazione del 18 settembre.
Contrariamente a quanto affermato da “confutatori” che non hanno compreso la teoria di Marx, con l’introduzione dei robot si riduce il lavoro necessario e con ciò il valore delle merci. I limiti del progresso tecnologico nel modo di produzione capitalistico.
Appena due settimane dopo la visita della vicepresidente statunitense Kamala Harris, il Vietnam ha ricevuto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e il ministro della Difesa giapponese Kishi Nobuo. La Repubblica socialista si conferma uno dei crocevia dell’attività diplomatica nell’area dell’Asia sudorientale.
Da alcuni mesi, sono in corso trattative per il rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione. I lavoratori nulla sanno delle discussioni in corso; all’oscuro dei contenuti perfino i delegati Rsu sui quali verranno scaricati accordi già sottoscritti e da far approvare nelle solite assemblee farsa. È ancora possibile intervenire per conquistare contratti dignitosi e recuperare potere di acquisto e di contrattazione?
Sulla traccia di Aristotele si sarebbero mossi per secoli i critici della grande utopia platonica, fino a considerarla, come si è visto, indegna del suo stesso autore; per contro, in ogni tempo i platonici si mostravano pronti a intraprendere il lungo viaggio, nel tempo e nello spazio, verso la meta indicata nella Repubblica.
Eraclito introduce un modo di ragionare rivoluzionario: la dialettica in grado di rimettere in questione ogni aspetto della realtà ipostatizzato dall’intelletto, cogliendo il lato negativo e contraddittorio della realtà, che la porta a svilupparsi.
Mercoledì 22 settembre dalle ore 18 alle 20,15, quarta lezione del corso:” Controstoria della filosofia” (II ciclo), tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. La lezione (che si terrà in videoconferenza per gli iscritti all’Università popolare Antonio Gramsci e in diretta facebook al link https://www.facebook.com/unigramsci/) affronterà – in un’ottica marxista – La Repubblica di Platone.
Proseguiamo la pubblicazione delle videolezioni del corso di filosofia: “Controstoria della filosofia in una prospettiva marxista”. Secondo ciclo: “Dall’utopia comunista di Platone al realismo immanentistico di Aristotele” – tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci – con il video della terza lezione: “Dal Simposio di Platone alla dialettica e il bene”.
Il ritiro delle truppe imperialiste dall’Afghanistan, i trent’anni dalla dissoluzione della Federazione socialista di Jugoslavia, la morte di Rumsfeld – fra i maggiori responsabili della tragica situazione che ha travolto negli ultimi quarant’anni l’Iraq – la lotta per la liberazione di Assange (quale lotta per la libertà di stampa) ci hanno spinto a ricostruire i lineamenti fondamentali e a tirare un primo bilancio dell’aggressione dell’imperialismo ai paesi del terzo mondo, dopo la dissoluzione del secondo mondo (socialista).
La personalità e la parabola politica di Giosuè Carducci è emblematica del complesso rapporto tra intellettuale e movimento politico, continuamente oscillante tra esigenze di autonomia e necessità organiche di un'organizzazione strutturata. Se l'individualismo lirico rischia di sfociare in posizioni idealistiche, l'intellettuale organico può essere schiacciato da meccaniche che ne cancellano l'autonomia.
Nel capoluogo piemontese la Sinistra si presenta compatta, proponendo un esempio di coalizione a cui guarda tutto il resto d’Italia.
Il governo ha posto l’obiettivo di riportare la situazione sotto controllo entro la fine del mese a livello nazionale, ed entro il 15 settembre per quanto riguarda Hồ Chí Minh City.
Come previsto da Marx assistiamo a un’accumulazione di miseria proporzionata all’accumulazione di capitale. L’accumulazione di ricchezza in uno dei poli è, dunque, al tempo stesso accumulazione di miseria, tormento di lavoro, schiavitù, ignoranza, brutalizzazione e degradazione morale al polo opposto, ossia dalla parte della classe subalterna che produce il proprio prodotto come capitale.
Mercoledì 15 settembre, dalle ore 18 alle 20.15, terza lezione del corso “Controstoria della filosofia” tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. La lezione (che si terrà in videoconferenza per gli iscritti all’Università popolare Antonio Gramsci e in diretta facebook al link https://www.facebook.com/unigramsci/) affronterà – in un’ottica marxista – il Simposio di Platone, la dialettica e il bene.
In questo piccolo, ma efficacissimo libricino – pubblicato da Einaudi – il più grande storico italiano della filosofia antica marxista compendia decenni di lezioni universitarie su Platone, suo autore di elezione. Il libro ha la straordinaria qualità di essere – al contempo – estremamente sintetico, di facile e piacevole lettura, ma in grado di compendiare una interpretazione estremamente profonda, originale, attuale e, sotto diversi aspetti, rivoluzionaria della filosofia platonica.
Si è supposto di poter risalire, con gli strumenti messi a disposizione dalla filologia, a una presunta oggettività testuale, tradita dagli interventi dei primi editori o curatori e in grado di rimettere completamente in discussione principi ermeneutici consolidati lungo oltre un secolo di studi hegeliani.
Proseguiamo la pubblicazione del corso di filosofia: “Controstoria della filosofia in una prospettiva marxista”. Secondo ciclo: “Dalla utopia comunista di Platone al realismo immanentistico di Aristotele” – tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci – con il video della seconda lezione: “Dalla teoria delle idee ai miti platonici”.
I cambiamenti in corso in questa fase del capitalismo sono accelerati dalla pandemia. Stanno costruendo nuovi ammortizzatori sociali e un modello di welfare sempre più sbilanciato a favore di sanità privata e previdenza integrativa. Per fronteggiare questa offensiva occorre aggiornare la cassetta degli attrezzi.
Sebbene i primi quadri del proletariato fossero meno raffinati dal punto di vista teorico rispetto alla sinistra hegeliana, essi non si baloccavano con concetti astratti, ma s’adoperavano per una loro sperimentazione pratica, ancora inadeguata in quanto fondata su basi concettuali deboli.
In questi ultimi decenni la funzione sociale e politica dell’Università pubblica è stata radicalmente trasformata. Vediamo come