Dieci anni dopo la scomparsa di Umberto Eco, un'intervista immaginaria prova a riportarne in vita il metodo, non il mito. Tra algoritmi, social network, Gramsci, biblioteche e intelligenza artificiale, il semiologo continua a insegnarci il valore del dubbio e della complessità.

Il modo di produzione capitalistico, nella sua fase di putrescenza, si manifesta in modo sempre più irrazionale. Nel nostro paese, nonostante un governo decisamente reazionario, manca ancora una opposizione capace di sfruttare la situazione per realizzare una svolta a sinistra. Solo con una ripresa del conflitto sociale dal basso sarà possibile arrestare l’ondata reazionaria che rischia, altrimenti, di spazzare via il portato di decenni di lotte per l’emancipazione

La destituzione del presidente Tamás Sulyok mostra che la caduta di Viktor Orbán non ha interrotto il costituzionalismo maggioritario ungherese. Péter Magyar utilizza gli stessi strumenti del predecessore, ma gode dell’indulgenza occidentale grazie al suo riallineamento euro-atlantico.

L’articolo tratta dell’adesione del Laos allo SCO e contemporaneamente esamina le motivazioni che hanno spinto questo paese ad aderirvi e soprattutto esamina anche come mai il Vietnam non vi ha mai aderito e non mostra intenzione di aderirvi in futuro. Alla fine si esaminano le politiche vietnamite nella regione.

Venerdì, 17 Luglio 2026 10:00

Come sconfiggere il mito della razza

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Analizziamo come le diverse cause odierne dell’immigrazione involontaria e del razzismo siano da rinvenire nel capitalismo. Di conseguenza per farla finita con la leggenda nera delle razze, funzionale alla guerra fra poveri e contro i poveri, e affinché nessuno sia più costretto o indotto con false promesse a emigrare lottiamo per la rivoluzione in occidente.

A quarant'anni dalla morte, Simone de Beauvoir continua a interrogare il presente. Il suo femminismo, radicato nella lezione di Marx ed Engels lega la liberazione delle donne alla trasformazione della società offrendo, ancora oggi, una critica radicale al neoliberismo e alle sue disuguaglianze.

Come analizzato dal Partito Comunista Giapponese, la militarizzazione promossa dal governo Takaichi rivela una frattura profonda: mentre Tokyo accelera su missili, spesa militare ed export bellico, la società giapponese mostra limiti demografici, sociali e democratici sempre più evidenti.

Venerdì, 10 Luglio 2026 19:42

L’Ue apre agli OGM

 Il Parlamento europeo, con la complicità del governo Meloni, vota a favore delle modifiche normative che permettono la coltivazione delle piante OGM e la vendita degli alimenti da essi derivati senza etichettatura specifica, consegnando i Paesi europei agli interessi delle multinazionali agrochimiche.

Se si continua a credere che l’unico modo per liberarci del governo Meloni sia costruire una campo il più largo possibile, si farà inconsapevolmente il gioco dei poteri forti che vogliono un governo di larghe intese e una opposizione dominata dall’estrema destra. Al contrario, bisogna sfruttare la campagna elettorale per cercare di riportare al centro del dibattito i problemi reali delle masse popolari. Solo in questo modo si potranno finalmente separare il centro dalla sinistra rendendoli in grado di tenere testa alla destra.

Due libri usciti nel 2026, Libercomunismo di Emiliano Brancaccio e Cyberfascismo di Mario Sommella, danno un nome al potere che concentra capitali, calcolatori e coscienze. Il primo dimostra la tendenza con gli strumenti della scienza economica; il secondo, opera interamente autoprodotta, prosegue il cammino là dove quella lente si arresta, con gli strumenti della storia, della politica, delle scienze della comunicazione e della conoscenza diretta delle tecnologie. Dai due tratti della stessa strada emerge il programma politico del XXI secolo: riportare le macchine e le infrastrutture cognitive sotto controllo democratico.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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