Visualizza articoli per tag: Europa
Municipali francesi, il doppio segnale delle urne: avanzano la sinistra di rottura e l’estrema destra, arretra il macronismo
Il secondo turno del 22 marzo non consegna alla Francia un nuovo equilibrio, ma una polarizzazione più netta. La crescita de La France Insoumise e le riconquiste comuniste convivono con l’espansione territoriale del RN, mentre il centro presidenziale mostra tutta la propria fragilità.
Paesi Bassi, il governo Jetten nasce in minoranza e nell’instabilità strutturale
Dopo 117 giorni di trattative, nei Paesi Bassi si è insediato il governo di minoranza guidato da Rob Jetten (D66). L’estrema destra arretra rispetto al 2023, ma la nuova formula centrista resta fragile e contestata da sinistra su welfare, pensioni, spesa militare e NATO.
L’Eurasia del futuro
L’articolo discute il futuro di una alleanza geopolitica e militare della Russia con l’Europa occidentale che creerebbe una potenza di tali proporzioni da surclassare tutte le altre alleanze passate e odierne.
Osservatorio sul mondo che cambia: la nuova dottrina USA ridisegna l’Europa
Tra disimpegno dall’Ucraina, strategia della divisione e alleanze selettive, Washington punta a un’Europa frammentata, armata e subordinata, mentre il baricentro dello scontro globale si sposta verso l’Asia e sud-America.
I Dazi di Trump e i controdazi nel contesto dell’economia di guerra
Trump ha avviato una possibile guerra commerciale per ridurre il debito pubblico statunitense. Questa guerra commerciale impropria si inserisce in un contesto in cui l’Ue sta pianificando un passaggio all’economia di guerra con false motivazioni.
Formalizzata la nascita del Governo BlackRock in Germania
Il nuovo esecutivo di Friedrich Merz inaugura un’era di riarmo e politiche neoliberiste, scatenando la dura condanna dei comunisti tedeschi. Ad Amburgo, intanto, il socialdemocratico Peter Tschentscher mantiene la guida cittadina in assenza di alternative reali.
ReJect this Europe
Il piano folle della von der Leyen passa al Parlamento europeo, coscienze annichilite dal delirio collettivo del riarmo; in Italia la “piazza europeista” lanciata dal comitato d’affari dei quotidiani nazionali raduna a malapena 30mila persone, ognuna con una visione diversa di cosa stia accadendo in Europa. Costruiamo una mobilitazione chiara per il No a questa Europa, No al riarmo, No alla guerra.
Il vero significato dell'appello di Michele Serra. Intervista al prof. Angelo D'Orsi
L'appello di Michele Serra a sostegno di questa UE equivale ad un appello per sostenere il riarmo e la guerra.