Aumentano gli omicidi sul lavoro: dall'inizio dell'anno oltre 220. È finito il tempo del cordoglio, ora sciopero generale!
Ancora due morti sul lavoro, questa volta a Livorno. Le chiamano morti bianche per non indagare sulle cause di una strage quotidiana, inarrestata e inarrestabile se la vita umana diventa variabile dipendente dal profitto.
Sabato, 27 Gennaio 2018 15:50

Sicurezza

Operai che muoiono sul lavoro: una tragedia che lascia senza parole, se non quelle espresse in versi. Un appello alla sicurezza per tutte le preziose vite di noi lavoratori/trici.
Sabato, 20 Gennaio 2018 20:32

Morire sul lavoro, oggi come 100 anni fa

Quattro operai morti avvelenati sul lavoro a Milano. Cosa è cambiato rispetto a dieci e 100 anni fa? Niente, nemmeno l'indignazione di facciata di fronte ad una strage che ogni anno conta più di 1000 lavoratori che non tornano a casa dal lavoro.
Giovedì, 05 Maggio 2016 13:41

Precari, ricattabili e uccisi sul lavoro

Il 2015 è stato l'anno delle morti sul lavoro. Un aumento vertiginoso in connessione con la crescente precarizzazione

Donne costrette ad emigrare nella "terra delle libertà" e, spesso, incontrare lì la morte.

Venerdì, 19 Febbraio 2016 21:30

Tranquilli, il lavoro uccide come al solito!

Il lavoro è sotto attacco sotto molti fronti, solo le morti continuano come se niente fosse.

Seconda parte dell’analisi del fenomeno dei morti sul lavoro e delle malattie professionali.

Venerdì, 16 Ottobre 2015 15:51

Morti sul lavoro: gli eroi senza volto

Parte 1 di 2. Ogni giorno in Italia muoiono in media 3 lavoratori per infortuni sul luogo di lavoro.

Sabato, 18 Luglio 2015 00:07

Produci, consuma, crepa

Il tema della precarietà e della solitudine del lavoratore precario andrebbe approfondito e tenuto in debita considerazione, affinché si possa adeguatamente organizzare la lotta. La lotta, sì, perché, per dirla con Gallino, è necessario “modificare il modello produttivo al presente dominante”. 

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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