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La gravità della crisi acuisce la lotta tra borghesia e proletariato e tra grandi e piccoli capitali, sottomette ancora di più lo Stato al mercato e accentua la trasformazione bonapartista della politica. Per questo serve un programma minimo che unisca gli sfruttati e dia impulso alla costituzione del partito comunista.

Lo scenario di fine anno presenta un’accelerazione, con le tensioni indotte nella maggioranza da Italia Viva al presidente del Consiglio che esprimono una lotta interna alla borghesia in vista di nuovi equilibri. Necessario un programma minimo dei comunisti per riaggregare un blocco sociale e un fronte politico anticapitalista.

Domenica, 11 Ottobre 2020 17:02

Per il programma minimo

Un programma minimo di classe organico per rilanciare dal basso, dal conflitto capitale-forza lavoro, l’unità dei comunisti.

Domenica, 16 Agosto 2020 13:11

Dal programma minimo al fronte anticapitalista

A partire dalla definizione del programma minimo di classe, occorre ricostruire un blocco sociale dei subalterni, a cominciare dalla realizzazione di un fronte anticapitalista, in grado di indicare una via d’uscita da sinistra dalla crisi.
Domenica, 09 Agosto 2020 13:09

Lotta per il salario e la riduzione dell’orario

È indispensabile nel programma minimo di classe legare la lotta per il salario sociale a quella per la riduzione dell’orario di lavoro, a parità di salario e ritmi di sfruttamento della forza lavoro.
Domenica, 02 Agosto 2020 10:58

Le lotte per il programma minimo

La centralità della lotta per il salario sociale di classe, nelle sue diverse forme di stipendio, salario indiretto (servizi pubblici di qualità tendenzialmente gratuiti) e differito, ossia pensioni e Tfr.
Sabato, 25 Luglio 2020 18:40

Il programma minimo

Riduzione dell’orario di lavoro e lotta per il salario sociale devono essere i due punti chiave di un programma minimo di classe, indispensabile in una fase non rivoluzionaria come la nostra.
Domenica, 17 Maggio 2020 03:55

Autoconvocati e sindacati

Dinanzi alla crisi strutturale del modo di produzione capitalistico è indispensabile riorganizzare forme di contro potere rilanciando le strutture consiliari a partire dai luoghi di lavoro
Sabato, 04 Aprile 2020 22:59

Per un programma minimo di classe

L’esigenza nell’attuale infausta congiuntura politica di un programma minimo di classe, a partire dall’istruttiva esperienza che ha portato i padri del socialismo scientifico a elaborarne il primo.
Sabato, 30 Novembre 2019 21:44

La rivoluzione passiva e il programma minimo

Attraverso la rivoluzione passiva la borghesia punta a dominare col completo consenso dei dominati. La rivoluzione attiva non può rinunciare a conquistare le casematte borghesi e rompere questo meccanismo

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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