Terza ed ultima tappa dell’analisi della legge che istituisce anche in Italia il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni
Seconda tappa dell’analisi della legge che istituisce anche in Italia il sistema integrato di educazione e istruzione, dalla nascita sino ai sei anni
Prima tappa dell’analisi della legge che istituisce anche in Italia il sistema integrato di educazione e istruzione, dalla nascita sino ai sei anni
Venerdì, 12 Febbraio 2016 15:23

Infanzia. No al sistema integrato 0-6

La legge 107 non distingue più tra prima e seconda infanzia del bambino. Ciò comporterà un enorme passo indietro.

Sabato, 19 Dicembre 2015 12:54

Maestri, discorsi e vincoli – Parte I

Attraverso lo schema dei quattro discorsi di Lacan, la pedagogista Mejía Correa analizza il legame fra alunno e maestro.

Venerdì, 27 Novembre 2015 19:06

Anche la scuola dell’Infanzia è scuola

Il progetto del governo, che prevede l’integrazione tra asilo nido e scuola dell’infanzia.

La "Buona Scuola" di Renzi e l'annullamento delle differenze tra l’asilo nido e la scuola dell’Infanzia.

Sabato, 30 Maggio 2015 01:13

Non è neanche un paese per bimbi

A Roma, Firenze, Parma e in tantissime altre città d’Italia è in atto lo smantellamento e la privatizzazione dei servizi socio-educativi e scolastici che trova la propria ragion d’essere nella follia reazionaria di mantenere in vita un sistema di relazioni sociali insostenibile. 

La "scuola dell'infanzia", comunemente denominata "scuola materna", ha peculiarità che non consentono di uniformarla o di omologarla ad altri ordini di scuola. Con la legge 444 del 1968 si istituivano le Scuole materne statali il cui assetto pedagogico e metodologico rispondeva finalmente ad un ordinamento nazionale, mentre in precedenza ci si doveva orientare verso scuole non statali, per lo più cattoliche quindi confessionali. Dal 1968 ad oggi, la scuola dell'infanzia è stata attraversata da riforme che vanno dai "Nuovi Orientamenti" del 1991 alle attuali “Indicazioni Nazionali”. 

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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