Marx e il rapporto fra lo Stato e la società civile
di Renato CaputoIl ruolo del naïf e dell’allegoria nella poetica di Brecht
di Renato CaputoLa rifunzionalizzazione del naïf doveva permettere, a parere di #Brecht, di abbattere la barriera che nel teatro tradizionale divideva il palcoscenico dalla platea. La Naivität, però, doveva essere inseparabilmente connessa all’effetto di #straniamento, che aveva la funzione opposta di impedire allo spettatore di confondere lo sguardo ingenuo con una presunta visione diretta, assoluta, metafisica della rappresentazione scenica.
Classifiche dei film per ragazzi, documentari e classici
di Renato CaputoCome rendere di nuovo credibile la sinistra radicale?
di Renato CaputoLa parabola dell’economia politica – Parte XXIX Il circuito monetario. Seconda e ultima parte
di Ascanio BernardeschiNell’ultimo Platone il Bene non è più posto al di sopra dell’essere, ma è calato nella struttura delle realtà empiriche, molteplici e in divenire. In quanto ognuna di esse, oltre al disordine e alla mutevolezza propri del tempo e delle materia, presenta un aspetto di unità, di individuazione e ciò si deve all’azione del Bene, che è in ogni cosa il principio di determinazione e di senso. Il bene è il limite che controbilancia nel mondo l’indeterminazione e il disordine.
I recenti drammatici eventi ucraini rappresentano lo scontro fra l’imperialismo USA in declino che vuole imporre con la forza militare – unica sua forza rimasta – il suo dominio incontrastato sul pianeta, e la prospettiva di un nuovo ordine mondiale basato sulla multipolarità, promossa dalle lotte in atto in moltissimi Paesi non allineati e antimperialisti, e sostenuta in primo luogo dalla Cina.