È urgente costruire un vasto fronte di opposizione al governo delle banche. Sulla politica economica, quando non ne era ancora il primo responsabile, Draghi si era pronunciato in sede di G30: favorire la centralizzazione dei capitali, incrementare la disoccupazione, sostegno pubblico alle imprese ma senza ingerenze nella loro gestione, ridurre al minimo i rischi per le banche e far decidere loro quali imprese salvare.
La crisi del settore aeroportuale mette a rischio migliaia di posti di lavoro. Nella seconda ondata pandemica il crollo del traffico aereo è proseguito e dalla crisi non si uscirà prima del 2023. Gli enormi profitti accumulati e la svendita delle azioni pubbliche di tanti scali hanno allontanato ogni serio controllo del settore. All’ombra degli affari dilaga la precarietà.