Negli anni dell’avanzata fascista in Europa, il Komintern analizza tale fenomeno individuandone il carattere internazionale, la natura di classe in quanto manifestazione del potere capitalistico in crisi. Fino all’avvento del nazismo al potere, l’azione antifascista dei partiti comunisti e la stessa applicazione della tattica del fronte unico proletario è fortemente condizionata e limitata da un drammatico spostamento a destra delle correnti maggioritarie della socialdemocrazia, le quali aprono di fatto la strada al fascismo in Germania. Tuttavia, alla metà degli anni ’30, il Komintern saprà riprendere l’ispirazione unitaria della politica di fronte unico ampliandola e trasformandola, sul terreno dell’iniziativa e della lotta di massa, nella strategia dei fronti popolari antifascisti.
Il socialismo dalle caratteristiche cinesi e i comunisti in Europa
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Giulio ChinappiAltro...
Il crollo dell’Unione Sovietica e la conseguente affermazione del neoliberismo quale pensiero unico dominante ha provocato una vera e propria strage non solo fra i lavoratori dei paesi dell’Europa orientale, ma anche fra gli stessi proletari dei paesi a capitalismo avanzato, a partire dagli Stati Uniti.