Sotto il segno di Trump? Come il mondo sta preparandosi al suo insediamento. Con Orazio Di Mauro
di RedazionePer un bilancio storico critico, ma dialettico, del Pci berlingueriano a oltre mezzo secolo dal sostanzialmente nefasto compromesso storico, che va compreso e non giustificato, ma neanche astrattamente demonizzato. Dal momento che, per quanto possiamo non riconoscersi in esso, fa comunque parte dell’album di famiglia del movimento al comunismo italiano.
La variegata cooperazione del Vietnam in materia di difesa
Giulio ChinappiRepubblica araba siriana: tutte le ragioni di un assassinio annunciato
di Renato CaputoVolendo riassumere il senso dell’articolo con i versi manzoniani: “Ei fu (…) quando, con vece assidua,/ cadde, risorse e giacque,/ di mille voci al sonito mista la sua non ha/: vergin di servo encomio e di codardo oltraggio/, sorge or commosso al subito/ sparir di tanto raggio (…) Fu vera gloria? Ai posteri/ l’ardua sentenza”
Ragione, istinti e modi di produzione si sviluppano storicamente in stretta interdipendenza fra di loro. In particolare, i desideri plasmati dall’inconscio, sia individuale che collettivo, tendono a modificarsi adeguandosi ai diversi ambienti sociali, economici e politici di fondo. La “razionalità”, in questo contesto, non è neutra, ma svolge la funzione di supporto giustificativo alle istintive scelte comportamentali.
La vera storia della DDR. Dalla nascita alla colonizzazione di Claudio Guidi
Enrico Maria MassucciAndando oltre consolidati cliché e banalizzazioni sullo stato tedesco-orientale, l’Autore restituisce luci e ombre di una realtà complessa, non riducibile alla caricatura storicamente invalsa nell’opinione pubblica europea, svolgendone l’accidentato percorso di sofferta e irrisolta assimilazione al “gemello” occidentale.
L’anno appena concluso dimostra, ancora una volta, come l’unica interpretazione realista del mondo sia quella marxista. Resta la contraddizione che proprio il marxismo, in quanto filosofia della prassi, richiede che non ci si limiti a interpretare meglio la realtà, in quanto si tratta di trasformarla radicalmente. Quest’ultima opzione richiede, necessariamente, di ripartire dalla fatidica questione della Rivoluzione in occidente.